Periodico di Inchieste

Il soliloquio del Conte senza freni: “Sono io il perno del sistema”


L’annuncio-bluff del premier: chi si aspettava vere novità si è dovuto ricredere. Ancora dpcm trattati come leggi, autocertificazioni e ovviamente chiusure. Sui diritti costituzionali Giuseppi non cede e chiama la macchina messa in piedi, non a caso, “Regime di controllo”



L’avvocato non cede alle rimostranze della società civile, dei giuristi e degli avvocati che hanno parlato di incostituzionalità e palesi irregolarità e tira dritto. Occhi bendati e orecchie tappate e pedalare, con il ciuffo ordinatissimo in poppa: gli italiani, invece, se va bene andranno dal parrucchiere a giugno, dopo tre mesi di estenuante attesa. La “strategia” per far perdurare lo stato di incombenza, per demolire la persona fino in fondo anche passando per il degrado fisico e interiore è tutta lì, e Conte l’ha ribadita ieri sera.


Niente funzioni religiose ad accezione dei funerali che, almeno, hanno il “pregio” di ricordare la morte, in un vorticoso death-show incentrato sul culto del terrore e della psicosi di massa. Sembra che la demolizione della libertà di culto sia uno dei veri obiettivi che Conte si è dato: l’altro è la demolizione di tutte le attività produttive. Niente negozi aperti, acquisti, uscite al di fuori della propria regione se non per “motivi di necessità e urgenza”. Niente sport se non si è un agonista certificato dal Coni, perché Giuseppi alle consorterie ci tiene eccome. L’attività fisica dei comuni mortali che non sono Ronaldo indicata come necessaria da luminari come Tarro? Aspetterà e, se “il perno del sistema” lo decide, soccomberà.


Quello che “cambia”, in soldoni, dal 4 maggio, è che la ruota del criceto avrà una circonferenza maggiore rispetto ai 200 metri di prima: il moto non sarà più associato al proprio domicilio come la buca delle lettere. Si potrà fare visita ai parenti ma l’assistente di Vittorio Colao non autorizza “party”. Ci si potrà recare a casa della madre e del padre, del fratello o dei cugini in file ordinate. Dagli amici no: che i non consanguinei siano contagiosi a prescindere? Possibile che la matassa venga sbrogliata in una fase successiva, o con un’altra apposita task-force. Ma bisogna pur mettersi nei panni del cittìesse. A spaventare, dopo mesi di reclusione in cui si è venuti a contatto solo con sé stessi, è “il virus”, che ormai striscia, salta, si accumula nelle parti basse ed è resistente quanto il cappio che Giuseppi ha confezionato per l’economia italiana.


Doveroso, a quel punto, “non creare assembramenti”. Volendo guardare avanti, alla Fase 3 demandata a una nuova task-force o alla 2 del visionario e distopico Colao, la tele-visita con mappatura degli ambienti interni da inviare a una delle aziende che commerciano col governo potrebbe essere una soluzione per fare visita ai parenti senza le incombenze della vecchia e oboleta socialità. Ma meglio non dare idee. Dal punto di vista dell’economia, da oggi si toglie appena il freno a mano (senza inserire neppure la prima) a una percentuale irrisoria delle attività produttive. Via libera solo a un certo tipo di manufatturiero, che cioè ha fatto proprie le voglie di Colao e si occupa di esportazione, proprio in un momento in cui andrebbe agevolata la domanda interna. La distruzione, insomma, è più che programmata. E all’opposizione – fatta eccezione di politici come Borghi e Bagnai o Sara Cunial – va pure bene. Complicità o accondiscendenza?


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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FABRIZIO pantieri
FABRIZIO pantieri
3 mesi fa

con la tua incompetenza hai assassinato 30.000 persone VERGOGNATI IN GALERA DOVRESTI FINIRE.

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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.