Seguici

FOOD & WINE

I vini rossi Vosne-Romanée, capolavoro della Borgogna

Originariamente chiamato solo Vosne, il villaggio prese il suffisso Romanée nel 1866 in onore al suo vigneto più pregiato, La Romanée, così come fece la maggior parte dei comuni lungo la Côte d’Or tra la metà del XIX e l’inizio del XX secolo. Questo villaggio è la culla di vini rossi Grand Cru

I vini rossi Vosne-Romanée, capolavoro della Borgogna

Situato tra Digione e Beaune, il villaggio di Vosne-Romanée è la “perla” della regione vinicola della Borgogna: nel cuore della Route des Grands Crus viticoltori appassionati accolgono i visitatori nelle loro cantine per fargli scoprire il loro patrimonio unico che dà ottimi vini rossi.

Originariamente chiamato solo Vosne, il villaggio prese il suffisso Romanée nel 1866 in onore al suo vigneto più pregiato, La Romanée, così come fece la maggior parte dei comuni lungo la Côte d’Or tra la metà del XIX e l’inizio del XX secolo. Questo villaggio è la culla di vini rossi Grand Cru di fama mondiale come Richebourg, La Tâche, Grande Rue, Romanée-Conti, senza dimenticare i tantissimi vini etichettati Premiers Crus e Vosne-Romanée Village. Coloro che decidono di dedicarsi al turismo enogastronomico da queste parti scopriranno le strade del villaggio segnate dalla storia e un panorama ammirevole dalle alture della collina, con una vista eccezionale sui vigneti, sul castello di Clos Vougeot, ma anche sulla vetta del Monte Bianco, che a volte può essere avvistata nelle giornate più limpide.

La denominazione Vosne-Romanée si trova all’interno della Côte de Nuits, nel territorio dei comuni di Vosne-Romanée e Flagey-Échezeaux. Si tratta di 100 ettari dedicati esclusivamente alla produzione di vini rossi da uva Pinot Noir, di cui 27 sono classificati Grand Cru. La denominazione si trova su entrambi i lati della Strada dei Grands Crus della Borgogna, in cima alla collina o ai piedi. I suoli sono per lo più composti da calcari misti e marne argillose ad una profondità che varia da poche decine di centimetri fino a 1 metro. Il territorio del comune Vosne-Romanée è suddiviso in sei climat individuali: La Grand Rue, La Tâche, Richebourg, La Romanée, Romanée-Saint-Vivant ed il più famoso, Romanée-Conti. La conferma della qualità di quest’ultimo cru è arrivata recentemente anche dall’evento londinese Golden Vines dove il Domaine de la Romanée-Conti è stato votato come miglior produttore di vino del mondo dagli oltre 400 professionisti del settore votanti.

Il prestigio rende i vini Vosne-Romanée dei veri e proprio oggetti da collezione, il cui valore parte dai 100 euro a bottiglia ma può raggiungere cifre astronomiche con il passare degli anni. Per sapere come muoversi e quali etichette vale la pena portare a casa, un eccellente canale è l’enoteca online Svino, che nel corso degli anni si è specializzata nella vendita dei grandi vini di Borgogna sul mercato italiano, mantenendo sempre un occhio di riguardo per il prezzo e puntando su etichette che offrono il miglior rapporto qualità/prezzo possibile. Nel caso dei vini Vosne-Romanée si parla in particolare di Premier Cru come Les Chaumes Vieilles Vignes e del lieux dit Les Barreaux di Anne Gros.

Al calice un vino Vosne-Romanée si presenta di colore rosso vermiglio, tendente al viola scuro. Il frutto molto maturo su fondo speziato costituisce il tratto aromatico più frequente di questi vini, assortito con fragola, lampone, mirtillo e ribes nero. Questo complesso di aromi suadenti e raffinati evolve con l’età verso le ciliegie in acquavite e sentori di cuoio e pelliccia. Al palato, l’assaggiatore si trova immerso nel velluto e nella pienezza del Pinot Noir di alta scuola. Un vino che equilibra ricchezza e tannini, struttura e architettura sotto un attacco ben deciso. Il fondo può apparire austero in gioventù, caratteristica di un vino che deve sviluppare in bottiglia la sua struttura e la sua ricchezza. Spesso corposo, voluttuoso e fuori dagli schemi.

La struttura fortemente tannica ma comunque vellutata di questo vino speziato, opulento e carnoso lo inclina verso l’abbinamento con carni dal sapore deciso, dalla consistenza marcatamente fibrosa che il vino sa domare e avvolgere. Pollame di buona qualità, agnello e selvaggina da penna cotti arrosto sono facili prime scelte. Un taglio spesso di manzo magro e dalla consistenza soda si abbinerà splendidamente alla pienezza del vino, mentre il couscous piccante con il pollo sarà ugualmente deliziato dall’avere un vino del genere per compagnia.

Adv

Ora di tendenza