Periodico di Inchieste

Una mostra e “Salyut 7” di Shipenko in chiusura del Festival del Cinema Russo


La storia dell’impresa tratta da una storia vera ambientata nella Russia del 1985 nella serata conclusiva dell’evento curato da Uliana Kovaleva



Comunicato stampa

Mercoledì 30 settembre presso il Giardino della Triennale di Milano, via Alemagna 6, a partire dalle 18.30 avrà luogo la Serata conclusiva – Premiazione della III Edizione del Premio Felix – Festival del Cinema Russo con la proiezione del film “Salyut 7” (regia di Klim Shipenko) e la Mostra d’Arte “Orizzonti di luce” dell’artista Marco G. La pellicola è la storia di un’impresa tratta da una storia vera e ambientata nella Russia del 1985, durante la Guerra Fredda. Una commovente ed emozionante storia di coraggio e onore che terrà tutti con il fiato sospeso.


L’evento è curato da Uliana Kovaleva produttrice di cinema italo-russo, Rossella Bezzecchi promotrice culturale tra la Russia e l’Italia, Ita Franchini designer e organizzatrice di eventi, Gianluca Zanetta web marketing. Il Festival è promosso dall’Associazione culturale Felix – Cinema, Moda, Design, Italia-Russia, è patrocinato dall’Ambasciata Russa, dalla Regione Lombardia, in collaborazione con l’Associazione Italia Russia. Il Premio Felix, inserito nella programmazione della Milano Movie Week ha proposto 27 titoli di cui 10 lungometraggi, 5 cortometraggi e 12 documentari.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto (inviolabile) dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), circolare, riunirsi e manifestare in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm e dalle ordinanze – per gravi, documentati e passeggeri motivi. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convinzioni religiose o sociali. L’obiezione di coscienza è un diritto. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


Iscriviti alla nostra Newsletter!


4 1 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.