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Sicilia e Green Pass obbligatorio nei pubblici uffici, Musumeci costretto al passo indietro: “Sospenderlo”

Piovono critiche sul governatore siciliano. A non accettare l’idea di un certificato per andare praticamente ovunque è per esempio la Lega, dalle cui fila si parla di misura “inapplicabile, illogica e nel complesso pericolosa”

Sicilia, "Green Pass obbligatorio nei pubblici uffici", il Garante per la Privacy ne chiede la sospensione immediata | Rec News dir. Zaira Bartucca
Foto Alberto Lo Bianco/LA PRESSE

«Le misure di sanità pubblica che implichino il trattamento di dati personali ricadono nelle materie assoggettate alla riserva di legge statale e, pertanto, non possono essere introdotte con un’ordinanza regionale, ma solo attraverso una disposizione di rango primario, previo parere del Garante. Non risulta che i più recenti interventi normativi in tema di certificazioni verdi abbiano imposto l’esibizione di tali documenti per l’accesso dell’utenza agli uffici pubblici o similari, per cui il loro utilizzo per finalità ulteriori e con modalità difformi rispetto a quanto previsto dalla legge statale creerebbe una evidente disparità di trattamento a livello territoriale» (…) «Il Garante privacy quindi, oltre a chiedere chiarimenti ha invitato la Regione (Sicilia, nda), già destinataria di un «avvertimento» sui trattamenti di dati personali relativi allo stato vaccinale dei dipendenti pubblici, a sospendere l’efficacia di tali misure nell’ipotesi in cui siano già state messe in atto, circoscrivendo l’uso delle certificazioni verdi ai soli casi individuati dalle disposizioni di legge statali».

Non usa mezzi termini il Garante per la Protezione dei Dati Personali, che oggi ha preso una posizione chiara e netta contro l’idea del governatore siciliano Nello Musumeci di estendere l’uso già di per sé controverso del Green Pass ai pubblici uffici. Piovono critiche sul Presidente di Regione: a non accettare l’idea di una certificazione per andare praticamente ovunque è tra gli altri la Lega (assieme ad FdI) dalle cui fila si parla di misura “inapplicabile, oltre che per altri versi illogica e nel suo complesso pericolosa“. Ancora non pervenuti – con stupore di molti – diversi avvocati siciliani e non solo che fino a questo momento si erano dimostrati battaglieri sulla questione Green Pass. Su Musumeci, invece, bocche cucite. Come mai? Appartenenza politica o convenienza, non si sa, quel che è certo è che a tenere insieme due mondi apparentemente distanti c’è per esempio il Ponte sullo Stretto, cavallo di battaglia del governatore siculo e anche di alcuni movimenti partiti dal Sud e considerati anti-sistema.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

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