TEMPO LIBERO
Stop a Green Pass e mascherine, la road map provvisoria confermata in CdM
La conferma delle date pubblicate la scorsa settimana, ma si attende il decreto ufficiale. Addio anche al Cts, che verrà smantellato. Locatelli e Brusaferro conserveranno comunque un incarico presso il ministero della Salute
Una settimana fa abbiamo dato conto della road map provvisoria sull’abolizione del Green Pass e delle mascherine all’aperto. Le anticipazioni – come abbiamo riportato – erano giunte dai sottosegretari del ministero della Salute Andrea Costa e Pierpaolo Sileri. La conferma delle date pubblicate (che saranno presto ufficializzate tramite decreto) è giunta oggi con la riunione del Consiglio dei Ministri e della Cabina di regia covid. Quest’ultima è a una delle sue ultime riunioni. Stando a quanto si è potuto apprendere, infatti, dal primo aprile oltre che al certificato verde per molti luoghi, diremo addio anche al Cts, il Comitato tecnico scientifico che per due anni è stato onnipresente. Tra meno di due settimane verrà sciolto, anche se Franco Locatelli (presidente) e Silvio Brusaferro (portavoce) avranno un nuovo incarico da consulenti all’interno del ministero della Salute, in una sorta di passaggio ad honorem: nessun bando, nessuna procedura complessa di selezione e altre lungaggini burocratiche che, di contro, avrebbero permesso anche ad altri esperti di concorrere per i posti lasciati in caldo dal ministro Roberto Speranza.
Dal primo aprile lascerà ufficialmente le sue funzioni anche Figliuolo, in realtà già riposizionato da mesi all’interno del COVI, il comando interforze in capo al ministero della Difesa nell’ambito di cui il generale svolge attività di rappresentanza istituzionale.









