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Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Riccardo Fraccaro ha aderito ieri in vece dell’Italia al programma proposto dall’amministratore dell’Agenzia spaziale governativa americana (Nasa) Jim Bridenstine. Il documento riguarda il complesso programma spaziale Artemis che stanno portando avanti gli Stati Uniti, che al contempo sono sfidati da altre superpotenze come Russia e Cina.

L’Italia che ha diminuito gli investimenti per la corsa allo spazio (forse per far piacere alla Cina) sta a guardare, limitandosi all’appoggio esterno. Dopo la partecipazione di Parmitano all’Expedition 61, turnover vuole inoltre che i prossimi astronavi papabili non siano italiani. L’accordo, fa sapere la Farnesina, “punta a riportare la prima donna e il prossimo uomo sulla luna entro il 2024, come base stabile per l’esplorazione di altri pianeti e corpi celesti nel sistema solare”.

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SPACE

Nome emblematico per la costellazione satellitare italiana

Fa parte del programma spaziale di controllo della Terra, con mappature metro per metro. Fornirà dati analitici alle aziende, coinvolgerà la Prociv e impiegherà le risorse del PNRR. Non è chiaro quali saranno le ricadute in termini di Privacy

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Nome emblematico per la costellazione satellitare italiana | Rec News dir. Zaira Bartucca

Si chiamerà “Iride” la futura costellazione satellitare italiana per l’Osservazione della Terra. Lo ha annunciato dalla Stazione Spaziale Internazionale l’astronauta dell’ESA Samantha Cristoforetti, in occasione della prima inflight call mediatica alla quale hanno preso parte il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao, il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Giorgio Saccocci e il Direttore dell’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA David Parker.

La commissione esaminatrice presieduta da Samantha Cristoforetti e composta dagli astronauti dell’ESA Luca Parmitano e Roberto Vittori ha scelto il nome – piuttosto emblematico – tra 1.061 proposte ricevute da 638 istituti scolastici che hanno partecipato a “Spazio alle Idee”, il concorso lanciato dal Dipartimento per la trasformazione digitale con il Ministero dell’Istruzione e l’Agenzia Spaziale Italiana.

Il Progetto

La costellazione satellitare – che secondo gli intenti dovrebbe diventare il più importante programma spaziale satellitare europeo di controllo della Terra a bassa quota – dovrebbe essere realizzata in Italia e completata entro cinque anni con il supporto dell’ESA e dell’Agenzia Spaziale Italiana, impiegando una cospicua parte delle risorse del PNRR.

La costellazione impiegherà anche la Protezione Civile e diverse amministrazioni, ufficialmente per “contrastare il dissesto idrogeologico e gli incendi, tutelare le coste, monitorare le infrastrutture critiche, la qualità dell’aria e le condizioni meteorologiche”. Fornirà inoltre dati analitici a startup, piccole e medie imprese e industrie.

Non sono ancora chiare le ricadute in termini di violazioni della Privacy, vista la potenza di osservazione dei sistemi COSMO-Sky Med concepiti per scopi duali, civili e militari. Sul sito dell’ASI sono descritti come “occhi in grado di scrutare la terra dallo spazio metro per metro, di giorno e di notte, con ogni condizione meteo”.

Rec News dir. Zaira Bartucca

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FUN

Una mostra e “Salyut 7” di Shipenko in chiusura del Festival del Cinema Russo

La storia dell’impresa tratta da una storia vera ambientata nella Russia del 1985 nella serata conclusiva dell’evento curato da Uliana Kovaleva

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Una mostra e "Salyut 7" di Shipenko in chiusura del Festival del Cinema Russo | Rec News dir. Zaira Bartucca
Comunicato stampa

Mercoledì 30 settembre presso il Giardino della Triennale di Milano, via Alemagna 6, a partire dalle 18.30 avrà luogo la Serata conclusiva – Premiazione della III Edizione del Premio Felix – Festival del Cinema Russo con la proiezione del film “Salyut 7” (regia di Klim Shipenko) e la Mostra d’Arte “Orizzonti di luce” dell’artista Marco G. La pellicola è la storia di un’impresa tratta da una storia vera e ambientata nella Russia del 1985, durante la Guerra Fredda. Una commovente ed emozionante storia di coraggio e onore che terrà tutti con il fiato sospeso.

L’evento è curato da Uliana Kovaleva produttrice di cinema italo-russo, Rossella Bezzecchi promotrice culturale tra la Russia e l’Italia, Ita Franchini designer e organizzatrice di eventi, Gianluca Zanetta web marketing. Il Festival è promosso dall’Associazione culturale Felix – Cinema, Moda, Design, Italia-Russia, è patrocinato dall’Ambasciata Russa, dalla Regione Lombardia, in collaborazione con l’Associazione Italia Russia. Il Premio Felix, inserito nella programmazione della Milano Movie Week ha proposto 27 titoli di cui 10 lungometraggi, 5 cortometraggi e 12 documentari.

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ATTUALITA'

Astrofili immortalano la cometa Neowise sul lago di Bracciano. L’immagine è sorprendente

Metti gli strumenti, la perseveranza e una buona dose di pazienza. Il risultato è uno scatto da ammirare. Ecco come è stato ottenuto

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Astrofili immortalano la cometa Neowise sul lago di Bracciano. L'immagine è sorprendente | Rec News dir. Zaira Bartucca
del Gruppo Astrofili Palidoro

Vorremmo proporre una foto che crediamo sia straordinaria. L’abbiamo realizzata noi del Gruppo Astrofili Palidoro il 16 luglio. La foto ritrae la Cometa Neowise sul lago di Bracciano, con la cittadina di Trevignano Romano.

Foto Gruppo Astrofili Palidoro

L’immagine è stata realizzata con questi criteri:
– La cometa: Somma di 42 pose da 8 secondi ciascuna ad ISO-200 f/6.8 realizzata da Gabriele Spaziani con Camera Nikon D90;
– Il Lago e la Cometa: Media di 10 pose da 25 secondi ciascuna ad ISO-1600 f/4.5 realizzati da Giovanni Esposito con Camera Canon EOS-1200D;
– La cittadina di Trevignano e la Cometa: Somma di 15 pose da 13 secondi ciascuna ad ISO-800 f/4 realizzati da Chiara Elisabetta Tronci e Amedeo Lulli con Camera Samsung NX1000;
– La Cometa e il suo riflesso nel lago: Somma di 15 pose da 25 secondi ciascuna ad ISO-1600 f/5 realizzati da Luciana Guariglia, Cristiano Negroni con Camera Canon EOS-1200D.

Hanno collaborato alle riprese Carlo Alvani e Rosanna Nobili. L’elaborazione fatta da Giuseppe Conzo per l’ottenimento del risultato finale è durata ben sei ore!

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