Conte scrisse a un Gran Maestro. Pensare che Di Maio voleva “denunciare i massoni”

La lettera inviata dal premier incaricato la scorsa estate, con tanto di carta bollata con il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Poi il Rotary, il Bilderberg e quel giuramento che, forse, il ministro degli Esteri non vorrà più onorare


Articolo scritto l’8/09/2019 e aggiornato il 10/10/19


Il premier incaricato Giuseppe Conte nell’estate dello scorso anno ha inviato una lettera di ringraziamento a una gran maestra massone, con tanto di carta bollata con il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e busta ufficiale in cui la destinataria viene definita “Serenissimo Gran Maestro” del “Sovrano Ordine Massonico d’Italia“. Lo testimonia un notiziario interno all’ordine generale degli antichi liberi accettati muratori. Ne dà notizia la stessa Barbara Empler – “sorella” di massimo grado all’interno della loggia di cui si sta dando conto – che racconta l’antecedente e pubblica l’immagine della lettera ricevuta da Conte. “Così come i presidenti dei due rami del ParlamentoElisabetta Casellati e Roberto Fico, ndr – hanno ringraziato per il messaggio augurale loro inviato dai Fratelli del S.O.M.I. mio tramite all’indomani della loro elezione, così ha fatto anche l’Avv. Prof. Giuseppe Conte, che ha risposto al messaggio inviatogli di buon lavoro subito dopo l’assunzione dell’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri. Il colloquio con le istituzioni, dettato non solo dalla trasparenza che contraddistingue la nostra attività ma soprattutto dal rispetto che alle stesse dovuto, è più che mai importante in un momento in cui si vuole accreditare da più parti, l’esistenza di una caccia alle streghe, alias al massone. La comunicazione è uno degli strumenti che abbiamo a disposizione per riabilitare la Massoneria tanto agli occhi delle Istituzioni quanto a quelli dei profani”.


Massoni o profane, le massime istituzioni italiane si sono inchinate alle logge
Che i politici prediligano indossare grembiuli anche quando sono lontani dalle cucine, non è un mistero. Quello che è poco usuale, è che il rapporto venga in qualche modo istituzionalizzato e passi dalle stanze in cui si dovrebbe fare l’interesse esclusivo dello Stato che, come si sa, non ammette l’esistenza di società segrete. Motivo per cui oggi le logge, pur mantenendo rituali, gestualità, segni ed effigi di riconoscimento riservati, cercano di aprirsi e farsi conoscere dai “profani”. Ma quanto previsto dall’articolo 18 della Costituzione, nella pur elastica interpretazione della legge Anselmi, rimane. Un aspetto che Conte, l’avvocato con dodici pagine di curriculum, conosce senz’altro a menadito. Ricapitolando: il primo governo Conte a una delle logge più importanti ha fatto un bell’inchino ufficiale, lontano dalle sale con i pavimenti a scacchi e dai raduni non istituzionali. Tanto da conversarci in una missiva ufficiale. Lo stesso, racconta Empler, hanno fatto Fico e Casellati. Pensare che il passato esecutivo doveva “sconfiggere la massoneria”, “denunciare i massoni” e “cacciarli”.



Ma Giuseppe Conte è un massone?
Si è discusso tanto sul linguaggio massonico utilizzato dal premier, che ha evocato il “Nuovo Umanesimo” caro alle logge, sui suoi rapporti con alti esponenti del Vaticano (tanto che c’è chi lo vorrebbe vicino all’Opus Dei), sul suo variegato passato professionale e sulle esperienze all’estero. Tuttora, però, non è facile dare una risposta alla domanda sull’affiliazione diretta o meno di Giuseppe Conte alla massoneria. Quello che è certo è che lui o un suo omonimo, risulta tra i soci del distretto 2090 del Rotary International, quello relativo ad Abruzzo, Marche, Molise e Umbria. L’affiliazione all’associazione che rappresenta uno dei canali privilegiati di accesso alle sale con i pavimenti a scacchi, è libera. Può, cioè, avvenire anche in una regione diversa dalla propria, quindi il fatto che il premier sia pugliese non sarebbe indicativo. Nel 2014, “Giuseppe Conte” risulta addirittura presidente del distretto appena menzionato, che nel 2010 dà notizia di una donazione da 350 milioni di dollari per il progetto sulla polio da parte della fondazione di Bill e Melinda Gates. Bill Gates è, com’è noto, il fondatore di Microsoft che di recente ha twittato all’indirizzo del politico avvocato. Il Rotary in uno dei suoi bollettini invia gli auguri al socio Giuseppe Conte. E’ agosto, e il premier fa il compleanno proprio l’otto agosto.


I rapporti dell’amico Parolin con il Bilderberg
Giuseppe Conte compare, inoltre, nel consiglio di amministrazione del “Cardinal Tardini Charitable Trust” con sede a Pittsburgh. Tardini fu fondatore di Villa Nazareth, contesto grazie a cui Conte – stando ai togati ben informati – avviò i suoi rapporti con il Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, che alcuni dipingono come il secondo di Bergoglio, cioè la sua più diretta emanazione. Non solo. Parolin nel 2018 partecipa assieme ad altri 127 alla 66esima edizione del Bilderberg, nei pressi dell’omonimo hotel. E’ stata la prima volta per un prelato del Vaticano, mentre a luglio di quest’anno si sono materializzati personalità come Matteo Renzi o Ursula von Der Leyen. Il raduno del manipolo di persone che decide delle sorti della politica e dell’economia internazionale, è per Thierry Meyssan che ha avuto accesso ai suoi archivi, “un governo mondiale in embrione” costola della Nato. “Il Bilderberg – scrive il giornalista e attivista francese – mira a convincere i leaders e attraverso di loro, a manipolare l’opinione pubblica, per farla aderire ai concetti e alle azioni dell’Alleanza Atlantica”. Proprio quella che, ha ribadito Conte in più di un’occasione, “non verrà mai messa in discussione” nel corso di un suo esecutivo.


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Armando Stavole
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Armando Stavole

La realta’ e’ che siamo il popolo del “predica bene e razzola male”

PETRANI GIORGIO
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PETRANI GIORGIO

Ma non capisco il male commesso da un personaggio pubblico che appena insediatosi ringrazia chi gli ha espresso un messaggio augurale….dobbiamo discrimare tutti allora…e se fosse sta la sua segreteria a rispondere come accade spesso nei grandi uffici? Mi sembra che ci si arrampichi sugli specchi…poi il SOMI non e’ neanche tra le fratellanze piu’ frequentate….
Giorgio Petrani
Ravenna

Andrea
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Andrea

Ciao Giorgio, mi fa sempre piacere parlare anche con chi non la pensa come me ma dimostra, come te, educazione. Non ho capito il tuo riferimento alla “discriminazione”. Sulla segretaria, la risposta da quello che vedo è stata firmata dal Presidente in persona. Che ne pensi?

Giorgio Petrani
Ospite
Giorgio Petrani

Chiedo scusa x gli errori di tastiera…col termine discriminazione volevo dire che si e’ dato rilievo forse con troppa enfasi al ringraziamento al SOMI..tra le centinaia di ringraziamenti ce ne saranno pure di altri border line penso….in ogni caso penso siano forme di ringraziamento protocollari …almeno lo spero.Grazie x l’ attenzione.

WarezSan
Ospite
WarezSan

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