POLITICA
Conte: “Stato di emergenza ci consente di mantenere poteri e prorogare incarichi”
Il premier ammette i motivi prettamente burocratici connessi alla proroga. Non si tratta di salute ma di mantenere “una serie di facoltà” e poltrone che altrimenti sparirebbero, come quelle in seno alla Prociv e alle task-forse, o gli incarichi multipli del commissario Arcuri
“Siamo in stato di emergenza, ma non significa che stiamo vivendo un lockdown o che qualcuno sta abusando dei pieni poteri. Semplicemente lo stato di emergenza ci consente di tenere una serie di poteri e facoltà necessari, tenere in piedi la macchina della protezione civile, del commissario straordinario Arcuri“.
Ancora, “dei soggetti attuatori, la struttura temporanea per i malati, reclutare la task force di personale medico. Questo è il senso della richiesta di una proroga di uno stato di emergenza”. Lo ha detto oggi il premier Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Bruxelles.
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