Periodico di Inchieste

Pompeo in Italia e il discorso sgradito a Conte e a parte del Vaticano


La serie di incontri per fare il punto su diverse questioni cruciali che riguardano anche la Sicurezza degli Stati in tempi di avanzata cinese



Ieri è iniziato il “tour” europeo del Segretario di Stato Michael R. Pompeo. Servirà per fare il punto su diverse questioni cruciali che riguardano gli Usa, il Mediterraneo e il Vaticano. Più in generale, la Sicurezza degli Stati in tempi di avanzata cinese e diversi temi socio-politici. In pentola bolle davvero tanto, soprattutto se si pensa che l’insieme di visite avviene a ridosso delle presidenziali Usa. C’è da immaginarsi che la Casa Bianca non intenda lasciare nulla al caso, soprattutto in un momento in cui i governi europei si affannano a dare prova del peggio di sé in termini di restrizioni immotivate.


Rimane forte il legame con quegli esponenti del clero che negli scorsi mesi hanno denunciato gli abusi del governo Conte

Le tappe di Pompeo sono Grecia, Croazia e ovviamente l’Italia, Santa Sede compresa, anche se è stato chiarito che non ci sarà alcun incontro con Bergoglio. Rimane forte, invece, il legame con quegli esponenti del clero che negli scorsi mesi hanno aperto un ponte con la Casa Bianca per denunciare abusi e storture del governo in carica. Ma cosa verrà a fare ci preciso Pompeo in Italia? La lista di impegni ufficiali (e ufficiosi) è vasta.


La questione spinosa del 5G cinese

Il Dipartimento di Stato americano ha fatto sapere che “il Segretario incontrerà il primo pinistro Conte e il ministro degli Esteri Di Maio per discutere sul rapporto bilaterale USA-Italia, le risposte del Covid-19 e i nostri sforzi per affrontare le minacce alla sicurezza condivise e promuovere la stabilità regionale”. E qui entra, giocoforza, la questione spinosa del 5G cinese, in cui il governo Conte si è lanciato a capofitto fino a siglare accordi rimasti nell’ombra tra Tim e Huawei.


Il discorso in Vaticano sarà una strigliata di testa per Conte, Bergoglio e chi ha tentato di archiviare la libertà religiosa

L’agenda del 30 settembre è poi quasi un rimprovero verso Giuseppi, in fase di insediamento salutato con favore (per ovvi motivi di opportunità) e ora al suo capolinea politico, almeno per quello che riguarda il legame con gli Stati Uniti. Pompeo terrà infatti un discorso presso l’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede sull’avanzamento e la difesa della libertà religiosa attraverso la diplomazia. Quella, sostanzialmente, che in Italia è stata completamente negata contestualmente alla fase 1. E, dunque, di sicuro anche ai ministri e a un’ampia fetta degli esponenti del Vaticano – da Bergoglio, ai monsignori ai parrochi di provincia che senza difficoltà hanno chiuso entrambe gli occhi sulle Chiese chiuse, le ostie profanate e tutto l’armamentario dell’ipocondria – fischieranno le orecchie.


L’arrivo (blindato) è previsto per domani all’aeroporto di Ciampino

In Vaticano, inoltre, il Segretario Pompeo incontrerà il Segretario di Stato Cardinale Parolin e il Segretario per i Rapporti con l’estero, l’Arcivescovo Gallagher. Atterrerà domani all’aeroporto di Ciampino. L’incontro sarà, per motivi di sicurezza, piuttosto blindato, tanto che la Farnesina ha fatto sapere nelle scorse ore a giornalisti e foto-cineoperatori che in caso di accesso bisognerà indicare modello e targa del veicolo con cui si accede allo scalo aeroportuale.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto (inviolabile) dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), circolare, riunirsi e manifestare in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm e dalle ordinanze – per gravi, documentati e passeggeri motivi. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convinzioni religiose o sociali. L’obiezione di coscienza è un diritto. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


Iscriviti alla nostra Newsletter!


4.3 3 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.