All’Università Conte si comporta ancora da premier


Se c’è una cosa che deve mancare all’ex presidente del Consiglio, è l’esposizione personalistica cui aveva condannato gli italiani, un Dpcm dopo l’altro e una conferenza stampa in solitaria dietro l’altra. Fortuna che adesso…



Se c’è una cosa che deve mancare all’ex premier Giuseppe Conte, è la sovraesposizione personalistica cui aveva condannato gli italiani, un Dpcm dopo l’altro e una conferenza stampa in solitaria dietro l’altra. Fortuna che adesso in suo soccorso arrivano le ospitate di Casalino (anche lì non si fa altro che parlare di un Conte in perenne campagna elettorale, questa volta come trascinatore del Movimento 5 Stelle) e perfino l’attività di professore presso l’Università degli Studi di Firenze. Lo stile è sempre lo stesso: il culto del capo e discorsi che – letti in controluce – devono restituire sempre la stessa immagine. Quella di un ex premier che ha fatto bene assieme al suo esecutivo, che non aveva alternative rispetto alle scelte assunte (molte delle quali anti-costituzionali), e che dunque non ha nulla da biasimarsi e nulla da rimproverarsi.


Considerazioni che – comunque la si veda – ci si aspetta che rimangano isolate all’agone politico. Invece no. Conte ci ha infarcito una “lezione” che – ha spiegato il rettore dell’Università di Firenze – rappresenta un’anteprima di quelle che seguiranno. Una sorta di discolpa, apparentemente, che serve per convincere della bontà di azioni controverse promosse dall’esecutivo che ha ceduto il posto a quello di Mario Draghi. Conte, nientemeno, è stato chiamato a dare lezioni in tema di “Tutela della salute e salvaguardia della economia”, lui che ha chiuso tutte le attività commerciali quanto non ce n’era (dunque non ce n’è) bisogno e il Cts suggeriva l’esatto contrario. Lui, che ha permesso che nosocomi e pronto-soccorsi precludessero l’accesso ai malati non covid.


Ma non importa. “Questa giornata – avverte Conte – segna il mio ritorno”. Gli studenti non ne sembrano così entusiasti, almeno non tutti. Alcune decine di studenti del collettivo di Scienze politiche – riporta l’Ansa – si sono riuniti davanti alla sede del rettorato di Firenze in piazza San Marco, per protestare contro la presenza dell’ex premier.“Non è possibile che a un anno di distanza dall’inizio della pandemia – ha spiegato Francesca Spazio del collettivo – non sia stato ancora fatto niente per garantire il nostro diritto allo studio e il rettore Luigi Dei preferisce organizzare questi teatrini con l’ex premier mentre a noi studenti non sono ancora garantite le lezioni in presenza. E questo lede profondamente il nostro diritto all’istruzione”. Per il collettivo, è “inaccettabile che dopo un anno da presidente Conte torni a fare il professore come se niente fosse e che anzi il rettore si pieghi a lui dandogli momenti di visibilità e cercando di trovagli spazi invece che pensare a quello di cui gli studenti hanno bisogno”.

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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.