Draghi guarda al Blocco Mediterraneo


La gestione del virus ha messo l’Italia di fronte alle proprie divisioni ed egoismi. Nel massimo della crisi economica, c’era chi…



Una cosa è certa: la gestione del virus ha messo l’Italia di fronte alle proprie divisioni ed egoismi. Nel bel mezzo della crisi economica, c’era per esempio chi scoraggiava gli acquisti in determinate regioni. C’è stato chi – come Zaia – invitava i veneti a non andare in vacanza al Sud. C’era chi chiedeva chiusure nazionali, perché se chiude il Nord, “la locomotiva d’Europa”, tutti devono fare altrettanto, anche se i numeri – ufficiali e sovrastimati – hanno sempre raccontato di una disparità evidente tra meridione e settentrione.


E’ chiaro, insomma, che chi si identifica con determinati fanatismi anni ’90 e con ideologie lombrosiane, non guardi di buon occhio all’ovvia e necessaria collaborazione – anche economica – tra Nord e Sud. Questa è forse una delle cause principali del mancato rilancio dell’Italia. C’è sempre chi deve rimanere indietro, perché qualcuno ha bisogno di correre più avanti – con qualunque mezzo – solo per sentirsi dire “bravo”. Una piaga sociale ed economica che dai fatti controversi relativi all’Unità d’Italia, non è mai stata sanata.



L’idea di Draghi di guardare a una sorta di Blocco Mediterraneo, allora, in questo stato di cose non può essere che vista con favore. Non tanto il Mediterraneo dell’Africa dell’Afcfta – che mostrerà presto anche ai più tardivi il suo vero volto di spietato concorrente commerciale – ma quello di Paesi che per storia e analogie culturali hanno molto a che vedere con l’Italia dei fasti storici. “Occorrerà – ha detto Draghi – consolidare la collaborazione con Stati con i quali siamo accomunati da una specifica sensibilità mediterranea: Spagna, Grecia, Malta e Cipro”.



La speranza è che cambi l’approccio: la Grecia per esempio dalle politiche suggerite dall’ex presidente della BCE ne è uscita devastata, la Spagna anche. L’Italia ha terminato con Conte di pagare all’Ue il suo tributo di vittime della crisi. Un Blocco economico Mediterraneo coeso, che avvii buone prassi commerciali – finanche immaginando l’utilizzo di una moneta complementare – sarebbe la risposta migliore alla concorrenza sleale che si paleserà molto presto da un’Africa che non può avere – se si vuole preservare il Settore Primario dell’Italia e dunque la sua pesca e la sua agricoltura – ruolo preponderante.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.