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“Per salvare medici e infermieri dal contagio sarebbe bastata una pillola”
La prevenzione degli operatori sanitari e dei soggetti sani che allontana l’ipotesi di contrarre il coronavirus, secondo un luminare del settore sarebbe cosa assai semplice
Per ridurre drasticamente il rischio di contrarre il coronavirus per gli operatori sanitari che stanno a contatto con i contagiati, sarebbe bastato e basta tuttora assumere un farmaco a dosi minime come prevenzione. Lo ha detto a Rec News Giulio Tarro (il noto virologo che ha isolato il vibrione del colera e curato il “male oscuro”) nel corso di un’intervista.
“Se qualcuno – ha detto – si trova per motivi professionali ad avere necessariamente contatti con dei pazienti, può utilizzare già l’antimalarico, cioè il Plaquenil a dosaggio minimo, anche come profilassi”. Il luminare ha anche consigliato ai soggetti sani che vogliano fare prevenzione “l’assunzione di vitamina C, però non fatta a milligrammi, ma a grammi. Poi la vitamina D sotto controllo medico perché è liposolubile, cioè non viene liquidata lo stesso giorno come la vitamina C, ma eventualmente si può accumulare”.
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