Coronavirus, anche i ricercatori australiani hanno la cura


Sulla scia di quanto diffuso dai medici russi e cinesi, arriva ora la scoperta di un team di esperti dell’Università del Queenslane: la clorochina è in grado di annullare il Covid-19. Proprio come fa con l’Hiv



Dopo i risultati incoraggianti giunti dalla Cina (che già si è lasciata alle spalle un fenomeno che ha provocato circa tremila morti su 1,3 miliardi di persone) e dalla Russia – che ha messo a disposizione di tutti i Paesi una lista di ben trenta farmaci che si sono dimostrati efficaci contro il nuovo coronavirus – adesso è la volta dell’Australia. Anche in Italia c’è da ben sperare con il farmaco contro l’artrite il cui utilizzo è stato sperimentato a Napoli: la stessa Roche, che lo produce, lo ha messo a disposizione gratuitamente per tutte le regioni. Ma questo, purtroppo, è il Paese in cui si preferisce creare allarmismi inutili e preparare il terreno per vaccini e altri interessi collaterali, piuttosto che mettere fine a chiacchiere che stanno demolendo la nostra economia e la nostra immagine.


Gli effetti positivi della clorochina

Ma cosa hanno scoperto i ricercatori australiani? Lo spiega il Daily Mail in un articolo a firma di Brittany Chain e Sam Blanchard, senior reporter esperto di Salute. Semplicemente che la “clorochina”, un principio attivo utile contro la malaria e l’Hiv, è in grado di far sparire il virus.


Il principio attivo è in grado di fermare la progressione di malattie come l’Aids

La “scoperta” è di un team composto da esperti di malattie infettive dell’Università del Queenslane, a Brisbane. A spiegare il funzionamento della sostanza è stato il professor David Paterson. In pratica il principio è in grado di bloccare la circolazione dei virus, anche fermando la progressione di malattie particolarmente aggressive come l’Aids con la semplice assunzione giornaliera. Ma questo, ovviamente, non si sentirà mai da politici, medici, giornalisti televisivi e non e conduttori interessati a far perdurare l’allarmismo.


Ma c’è chi festeggia i “domiciliari”: avrebbero diminuito i livelli di smog

I suoi effetti, si legge nell’articolo, sono stati sperimentati dagli stessi medici cinesi, che già festeggiano l’uscita da un fenomeno che nella Cina composta da 1,3 miliardi di abitanti ha fatto poco più di tremila morti. Ma allora perché l’Italia conserva quello che sembra un triste primato? L’emergenza esiste davvero o c’è bisogno di costruirla agli occhi della gente per giungere a determinati risultati? Eh si che in questi giorni c’è chi esulta per la diminuzione europea (e India? E Giappone?) dello smog voluta dagli adepti – alla Greta -dell’Agenda 2030 targata Onu. Davvero un bel “risultato”, visto che è stato ottenuto mandando milioni di persone ai domiciliari, alla reclusione forzata.


I duemila morti sono stati causati davvero dal Covid-19? Visto che le cure esistono, c’è chi dovrà renderne conto

Delle due l’una: o si tratta di questo, o davvero il coronavirus “nazionale” c’è. Se così fosse, non sarebbe una buona notizia né per il governo Conte né per i medici e le strutture ospedaliere che, in presenza di numerose cure, dovrebbero ora giustificare oltre “duemila morti da coronavirus”. Mentre il resto d’Europa, intanto, se la ride.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.