TECH
Al via Digit, il festival che celebra chip sottopelle e sangue con nanobot
Odg, Corecom, Fnsi Inpgi e Casagit: tutti insieme appassionatamente per patrocinare il festival che santifica gli uomini-cyborg
L’edizione del 2019 del festival della comunicazione digitale Digit che avrà luogo nei prossimi giorni ha un titolo emblematico: “In attesa di diventare dei”. E ha una scaletta che, se non risulta inquietante col suo elogio ai chip sottopelle, al sangue con nanobot e agli uomini cyborg, fa senz’altro riflettere. Si tratta di una due giorni che, per come viene annunciata, sarà incentrata più che sulle novità di settore su diverse pratiche di bio-hacking che potremmo vederci imposti nel giro di due anni, almeno a sentire l’imprenditore capofila di settore, quell’Elon Musk di Space X e Neuralink così incaparbito dell’idea di trasformare gli umani in cyborg.
E’ infatti nell’ambito del festival (che gode dell’ovvio patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti, della Fnsi, del Corecom, di Inpgi e Casagit, cioè di organismi di categoria che più che fare gli interessi degli iscritti sono impegnati nell’attività di propaganda imposta da chi li finanzia) che si parlerà dell’imminente avvento del 5G: “La prossima accelerazione nei tempi di trasmissione dei dati grazie al protocollo di Quinta generazione – chiosano gli organizzatori – eliminerà i tempi morti, o meglio, per dirla con gli scienziati, la latenza”.
Aspettiamoci, dunque, avvertono i promotori senza celare l’entusiasmo, “superuomini con impianti neurali sottocutanei, vestiti di apparati che ci controllano ma anche ci potenziano, ci rendono più forti, veloci, acuiscono i nostri sensi, seduti a bordo di auto intelligenti e guidate dai computer e con il nostro sangue arricchito di nanobot che ci curano a nostra insaputa mentre facciamo il possibile per avvelenarci o peggio mangiando, bevendo e assumendo qualunque tipo di sostanza, più o meno legittima, ci capiti a portata di mano. Questi scenari degni della fantascienza sono dunque improvvisamente giunti alla nostra portata e la quinta generazione della trasmissione dei dati, che entrerà in vigore entro un paio di anni in tutto il mondo, sarà uno degli eventi scatenanti di questo ulteriore passaggio”.









