Decalogo per la rinascita dell’Italia

Contro le derive dell’Europa, il salva-sovranista. Un testo agile, pratico, da stampare e incollare a casa. Da regalare, condividere e, soprattutto, applicare nella vita reale

Inutile nascondersi dietro un dito: gli italiani (veri) in questo momento nei riguardi del governo si sentono come un marito o una moglie innamorati e fedeli che dopo venti anni di matrimonio, quattro figli, un cane e un gatto scoprano il tradimento del partner. Cogliendolo (o cogliendola) in fragrante, per giunta. Così abbiamo beccato Salvini con le mani nella marmellata mentre farneticava di sogno europeo e Conte – colto da un delirio tutto natalizio – mentre twittava che gli accordi di Parigi sul clima sono la sua stella polare. Poi gli ex euroscettici come Claudio Borghi messi all’angolo nelle trasmissioni televisive e, ancor di più, da quel 2,04 della discordia che tanto ha ferito l’orgoglio nazionale. Per riprenderselo da soli, il Saccente ha studiato per voi un decalogo salva-sovranista. Un testo agile, pratico, da stampare e incollare a casa. Da regalare, condividere e, soprattutto, applicare nella vita reale.



1) Rimani in Italia per difenderla. Ti convinceranno che per l’Italia non c’è futuro e tu, in preda alle ristrettezze, penserai di cedere. Stringi i denti e passa oltre. Se c’è un impegno comune che richiami all’ordine i politici legittimati unicamente dalla gente, la crisi passerà. Vuoi contribuire alla distruzione di una civiltà ultra-millenaria per far piacere a un ebete francese e a una culona tedesca? Vuoi che tuo nipote, rigorosamente nero, si chiami Mohamed e pratichi l’Islam nonostante la tua famiglia sia italiana da venti generazioni? Se vuoi questo, vai pure.


2) Impegnati ad aiutare il tuo fratello italiano di turno in difficoltà. A lui (o lei) nessuno ci pensa. Non il governo, non le Ong, non la Chiesa dei presepi che inneggiano all’immigrazione clandestina. I governi vorrebbero che fossimo degli esseri allo stato brado da manovrare a piacimento. Per loro, l’egoismo che viene debitamente coltivato ha diversi vantaggi. Se puoi, non negare una mano a un connazionale. Il gesto potrebbe esserti ricambiato, ma non è questo il punto. Una rete solidale e genuina non può che fare bene alla nuova Italia che noi cittadini, abbandonati dalla politica, siamo chiamati a costruire.



3) Se sei tra i (pochissimi) italiani che ancora lavorano, scegli con chi farlo. Hai votato Salvini per fargli fare pulizia dal degrado, la criminalità e l’illegalità portati dai migranti. Comunque ti tieni l’operaio ghanese, la donna delle pulizie filippina e la badante di papà slovacca. Li paghi in nero e loro mandano tutto nei loro ormai fiorenti (Europa, grazie) paesi. Rivedi le tue scelte e privilegia gli italiani come te. Ti stupirà sapere che ce ne sono sei milioni alla canna del gas che elemosinerebbero qualunque posto di lavoro, comunque ne parlino le statistiche.


4) Non dare soldi o dati personali a chi ha contribuito alla distruzione dell’Italia. Può trattarsi di partiti o giornali di partito, sindacati, enti. Come saprai, i primi potrebbero essere investiti in progetti con cui non sei d’accordo. I secondi vengono venduti ai call center o alle aziende che ti tartassano notte e giorno tentando di venderti qualcosa. L’unica vera forza di qualunque progetto è la base, ovvero la gente. Tagliare i piedi agli organismi con gesti pratici che coinvolgano la quasi totalità della gente, significa impedire loro di camminare a lungo.



5) Italiani a raccolta. Tornate. Dal Canada, dal Brasile, dall’Argentina, dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna. Il Paese che vi ha dato i natali e che vi ha regalato il genio che vi ha fatto grandi o unici all’estero, ha bisogno di voi. Rischia l’estinzione e forse non vi piacerà sapere che intanto casa vostra è occupata dagli zingari.


6) Un patto di ferro con gli italiani del futuro. Le lobby premono per paesi dalla natalità ridotta o annullata. La sterilità viene perseguita a livello sanitario ma anche solo culturale. Nessuno ha più diritti della maggioranza degli italiani. Uno studio recente dimostra che la comunità lgbt in Italia è ferma a poco più del 3 per cento. Non cedere ai ricatti psicologici e difendi il 97 per cento di chi, come te, ci tiene alla vera famiglia, al futuro e alla natalità. Loro, risibile minoranza, fanno gruppo. Chi cede alla manipolazione psicologica – per quanto parte della maggioranza – rimane isolato. Non fare la fine del quasi estinto governo Conte che si è suicidato per colpa di un paio di eurocrati perché non ha saputo dire “a casa mia comando io”.



7) Dì a tutti che sei italiano e fiero di esserlo. Rimettiamo le bandiere ai balconi, le spille sugli zaini, le immagini sui social. Scriviamolo e diciamolo a gran voce. Siamo stati i migliori in tutto, lo saremo ancora se non dimenticheremo chi siamo.


8) Migliorati. Parole e simboli non bastano. Diventa un cittadino modello. Questo toglierà più di un alibi a vecchi e nuovi politici corrotti e a chi dice che l’italiano sa vivere solo di malaffare. Gravano, ma cerca di pagare le tasse. Se fai il moralista e poi vai a elemosinare il sussidio di disoccupazione pur non avendone bisogno, smetti. Se maltratti il territorio, se sei tra i furbi, taci. Oppure cambia. La nuova Italia si fa solo se la vecchia si ripulisce da cima a fondo.


9) Butta via i vecchi idoli. Quelli che ti promettono mari e monti e poi lasciano tutto invariato. Quelli che ti parlano per slogan perché credono tu sia idiota. Quelli che hanno tradito la tua fiducia. Quelli che ti friggono il cervello dalla mattina alla sera dall’alto dei loro (bassi) scranni televisivi decadenti. Sono espressione delle lobby che hanno distrutto il Paese. L’Italia, ora, più che di chiacchiere ha bisogno di concretezza e di cervelli pensanti e pronti a reclamare i propri diritti.



10) Alza un maxi dito medio nei riguardi dell’Europa. E’ quella poveraccia che non ha uno straccio di Costituzione e che nonostante questo ora cerca anche di controllare le nostre attività. Mandali e falli mandare a casa. Chi ti parla di condomini non ti dice che poteva comprare una villa autonoma di tre piani e invece ha deciso di rimanere in un condominio fatiscente solo perché lui abita nell’appartamento del custode. Fai storming dai social, promuovi petizioni, organizza uscite di piazza. Se l’Europa non rappresenta la maggioranza degli italiani, bisogna dirlo e farlo vedere.



Tags:

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.