Vaccini, il nodo temperature può aver scatenato alcune reazioni avverse


“Nell’arco di qualche mese questi prodotti si degradano, e se iniettati diventano più nocivi dello stesso vaccino”



Meno novanta, poi -20 perché così “si facilita il trasporto”, -80 che è l’ideale, a temperatura ambiente. Sui preparati anti-covid si è detto davvero di tutto, ma senza che si facesse davvero chiarezza. A porsi un interrogativo destinato a durare e ad ampliare il dibattito in corso sulla sicurezza di questi sieri sperimentali, è ora il dottor Mariano Amici, che nel corso di un’intervista rilasciata a Rec News ha messo in guardia rispetto al pericolo di conservare i ritrovati medici in maniera scorretta: una pratica – avverte – molto “nociva”, che dunque potrebbe essere la causa di alcune delle reazioni avverse che sono state registrate.



“Il vaccino – ha detto Amici – a seconda della temperatura richiede un tempo più o meno lungo per la degradazione. Se parliamo di una temperatura a -20 si degrada in qualche ora, se parliamo di -90 si degrada in qualche settimana, se parliamo di -180 si degrada in un periodo più lungo. Quindi nell’arco di qualche mese questi prodotti si degradano, e se iniettati dopo che hanno subito questo processo, i materiali di degradazione sono ancora più nocivi di quanto può essere il vaccino”.

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Donatella Perazzin
Donatella Perazzin
26 giorni fa

Ma questa dichiarazione non potrebbe essere usata per rifiutare di farsi iniettare queste porcherie che nulla hanno a che fare con i veri vaccini?

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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.