Era in buona salute, tetraplegica quindici giorni dopo il vaccino


Comunità tesa e preoccupata a Pizzo, cittadina in provincia di Vibo Valentia da cui proviene un’insegnante 48enne che lo scorso 14 marzo è stata sottoposta al preparato di AstraZeneca



Comunità tesa e preoccupata a Pizzo, cittadina in provincia di Vibo Valentia da cui proviene un’insegnante 48enne – k.d.i. (iniziali) – che lo scorso 14 marzo è stata sottoposta al vaccino AstraZeneca. La donna – che fino a quel momento aveva goduto di ottima salute, nessuna patologia pregressa – una decina di giorni dopo l’inoculazione ha iniziato ad avvertire dei malori, fino al ricovero presso il reparto di Neurologia dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Un vero e proprio calvario quello della docente: sveglia e cosciente ma tetraplegica, cioè con tutti e quattro gli arti completamente paralizzati. Un’incubo a cui i medici hanno dato un nome: si tratterebbe di encefalomeningomielite batterica.



Sulle cause della malattia fulminante indaga l’Asp, anche se per il momento non è stato aperto nessun fascicolo. In questi giorni è stato eseguito il prelievo di un campione di fluido cerebrospinale, in parte inviato fuori regione e in parte all’azienda sanitaria provinciale. Abbottonatissima quest’ultima, teso e nervoso il personale del reparto di Neurologia dello Jazzolino, che abbiamo contattato questa mattina. Dall’Asp il referente sanitario Michelangelo Miceli fa sapere di non essere a conoscenza della vicenda che in realtà sta scuotendo tutta la comunità locale e di “non rilasciare interviste su questioni che riguardano la salute”. Dal reparto di Neurologia del nosocomio vibonese, il rifiuto completo a rispondere a qualunque tipo di domanda.

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Zaira Bartucca
Direttore e Founder di Rec News, Giornalista. Inizia a scrivere nel 2010 per la versione cartacea dell’attuale Quotidiano del Sud. Presso la testata ottiene l’abilitazione per iscriversi all’Albo nazionale dei giornalisti, che avviene nel 2013. Dal 2015 è giornalista praticante. Ha firmato diverse inchieste per quotidiani, siti e settimanali sulla sanità calabrese, sulle ambiguità dell’Ordine dei giornalisti, sul sistema Riace, sui rapporti tra imprenditoria e Vaticano, sulle malattie professionali e sulle correlazioni tra determinati fattori ambientali e l’incidenza di particolari patologie. Più di recente, sull’affaire Coronavirus e su “Milano come Bibbiano”. Tra gli intervistati Gunter Pauli, Vittorio Sgarbi, Giulio Tarro, Armando Siri, Gianmarco Centinaio, Michela Marzano, Vito Crimi, Daniela Santanché. Premio Comunical (2014, Corecom/AgCom). Autrice de “I padroni di Riace – Mimmo Lucano e gli altri. Storie di un sistema che ha messo in crisi le casse dello Stato”. Telegram: t.me/zairabartucca

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