Avviso di garanzia per Conte e sei ministri, ma spunta la relazione che parla già di archiviazione
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Avviso di garanzia per Conte e sei ministri, ma spunta la relazione che parla già di archiviazione

Il premier e vicinissimi indagati per sette possibili reati, compresi omicidio colposo, attentato contro la Costituzione e attentati contro i diritti politici del cittadino. Ma spunta il documento che avrebbe anticipato ai sette sodali il lieto fine

Avviso di garanzia per Conte e sei ministri, ma spunta la relazione che parla già di archiviazione | Rec News dir. Zaira Bartucca
Foto La Presse/Palazzo Chigi/Filippo Attili

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri Alfonso Bonafede (Giustizia), Luigi Di Maio (Esteri), Roberto Gualtieri (Economia), Lorenzo Guerini (Difesa), Luciana Lamorgese (Interno) e Roberto Speranza (Salute) hanno ricevuto una notifica riguardante un avviso di garanzia dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. Lo rende noto l’Ansa.

Stando a quanto riferito dall’Agenzia nazionale di stampa italiana che cita una nota di Palazzo Chigi, la Procura prima dell’avvio delle indagini avrebbe inviato una relazione in cui viene scritto che “le notizie di testo sono infondate e dunque da archiviare”.

Considerati tutti i limiti causati dalla politicizzazione delle Procure, Conte e i suoi ministri sono indagati per pena in concorso (articolo 110 del codice penale), epidemia (articolo 438 c.p.), delitti colposi contro la salute pubblica (articolo 452 c.p.) e omicidio colposo (articolo 589 c.p.), abuso d’ufficio (articolo 323 c.p.), attentato contro la Costituzione dello Stato (articolo 283 c.p.), attentati contro i diritti politici del cittadino (articolo 294).

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