Periodico di Inchieste

Azzolina ufficializza la data del ritorno a scuola. Ma restano i nodi da sciogliere


Stando a quanto reso noto dal ministro dell’Istruzione, le lezioni riprenderanno il 14 settembre, l’uno “per chi è rimasto indietro”



“Dal primo settembre le scuole apriranno per chi è rimasto più indietro. Dal 14 riprenderanno ufficialmente le lezioni”. E’ quanto ha dichiarato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e quanto rende noto lo stesso Miur. Resterebbero tuttavia in vigore le “norme di sicurezza”, nonostante l’ordinanza di Roberto Speranza sulle mascherine sarà in vigore “non oltre il 7 settembre”.



Ma più che le mascherine – sconsigliate dagli esperti soprattutto quando si tratta di bambini e bambine costretti ad assimilare la propria anidride carbonica – il nodo da sciogliere rimane quello dei banchi cosiddetti “innovativi”. Perché si spostano e hanno rotelle in grado di provocare incidenti in una popolazione vivace come quella infantile, e anche perché impediscono l’appoggio di qualunque oggetto materiale, come i libri e quaderni. Gli stessi che secondo i detrattori delle misure poste in essere dalla compagine di governo, devono essere cancellati per far spazio alle lezioni via Skype, alle piattaforme e alle aziende con cui (questo è certo) il governo ha stipulato redditizie convenzioni.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm – per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.