ESTERI
Ucraina, in alcune zone è iniziata la ricostruzione
Sono 918 gli insediamenti che in questi giorni sono interessati da interventi di ricostruzione e dal ripristino delle forniture
Si è parlato a lungo di una possibile fine delle ostilità tra Russia e Ucraina per il 9 maggio, data che nei Paesi dell’ex Unione Sovietica coincide con la Giornata della Vittoria sul nazismo. E’ difficile fornire previsioni azzeccate in uno scenario così mutevole, ma alcuni segnali di distensione stanno già giungendo. In Ucraina è infatti già iniziata la ricostruzione di alcune zone. Sono 918 gli insediamenti che in questi giorni sono interessati da bonifiche territoriali e dal ripristino delle forniture di energia elettrica, luce e gas.
Riprende anche il lavoro delle forze dell’Ordine, riaprono banche e uffici e viene nuovamente garantita l’erogazione di cure mediche all’interno degli ospedali. Inizia di nuovo l’attività del personale scolastico e si restaurano le ferrovie e le principali arterie che collegano le città. Da ieri è di nuovo attivo il tratto tra Chernihiv e Nizhyv. Anche a Sumy riprende la circolazione dei treni. Sono molti, inoltre, gli ucraini che stanno facendo marcia indietro e dall’Europa stanno rientrando nelle loro abitazioni. La situazione rimane comunque critica in alcune città, come Kharkiv e Mariupol.
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