Intervista | Anziani prelevati da casa per farsi il vaccino, le ammissioni del sindaco di San Bassano


Pubblichiamo l’audio integrale e il testo dell’intervista che abbiamo fatto questa mattina a Giuseppe Papa, che ha adottato un singolare protocollo per fare in modo che gli anziani venissero vaccinati



Intervista del 22/03/2021

Pubblichiamo l’audio integrale e il testo dell’intervista che abbiamo fatto questa mattina a Giuseppe Papa, il sindaco di San Bassano, nel Cremonese, che ha adottato un singolare protocollo per fare in modo che gli anziani venissero vaccinati. Tra di loro, riferisce, “persone sorde”, anziani senza parenti o con i parenti lontani. Per raggiungerli – riferisce – ha attinto all’anagrafe delle persone che ricevono l’assistenza del Comune, ma non ha avuto difficoltà a raggiungere anche gli insegnanti attraverso altri canali. La Privacy? Le eventuali rimostranze dei parenti? Vengono dopo, anzi ci provassero i familiari ad avanzare pretese, è quanto riferisce. Il suo, peraltro, non sarebbe un caso isolato: lo stanno facendo un po’ tutti, spiega, solo che lui è stato “beccato”.


“E’ una giornata impegnativa, ma sono orgoglioso che avete recepito il messaggio che ho cercato di mandare. Era inaspettato perché non pensavo di finire sull’Ansa, glielo garantisco. Sono rimasto sconcertato perché pensavo che tutti gli altri avessero fatto le stesse cose, sapendo che c’erano dei problemi, che fossero intervenuti come sono intervenuto io. Io ho preso, ho chiamato i miei anziani, chi non è stato vaccinato e non ha ricevuto prenotazione e siamo andati”.


Quindi li ha chiamati, si è recato nelle abitazioni degli anziani, li ha aspettati…

Si e li ho chiamati anche, perché con 2186 abitanti, uno più o uno meno, perché abbiamo anche dei residenti nella casa di riposo, è stato veloce farlo. Avevamo già i nominativi nei sistemi sociali degli ultra-ottantenni quindi c’è stato poco da fare.


Con quali sistemi sociali, nel pratico?

Noi facciamo praticamente parte del SAD, Servizio domiciliare di assistenza. Praticamente li assistiamo anche solo per scambiare due parole, chi una volta la settimana chi tutti i giorni, e cerchiamo di dare loro un altro ringraziamento della loro vita. Ora siamo qua davanti all’Istituto, stiamo parlando con la direttrice perché volevo capire se hanno chiamato ancora dal centro vaccinale di Cremona per darmi altre persone da vaccinare.


Altre persone quindi?

Si, stiamo aspettando che ci chiamino.


Sindaco qual è stata la risposta di questi nonni? Erano contenti?

C’è gente che era a casa ad aspettare la telefonata da due mesi e stavano a casa apposta dalla mattina alla sera per ricevere la chiamata, qualcuno magari è scappato il numero, di quelli che mi han dato il numero fisso, altri son stati chiamati e sono finiti in segreteria, perché gli anziani non è che stanno lì a vedere le segreterie. Una signora che ha 97 anni cosa pretende? Ci sono persone anziane che stanno in casa da sole e vivono con l’aiuto dell’amministrazione, del Comune e dell’Istituto, con questo servizio possono vivere a casa loro. Gli facciamo le loro visite, gli portiamo il pasto a domicilio e intanto c’è un rapporto umano che va e che viene. Questo è il bello di una piccola comunità. Per quello che tutti quelli che sono emigrati a Milano ritornano a San Bassano, e io ecco perché ho 180 anziani che seguiamo. Ogni tanto se ne aggiunge uno nuovo.


Per quanto riguarda le altre categorie?

Ieri ho portato anche le insegnanti, perché mi hanno dato la possibilità di portare quindici insegnanti proprio numericamente, da vaccinare con AstraZeneca. Erano state bloccate perché era stato fermato il farmaco e mi hanno chiesto di portare quelle. Io ho chiamato, perché poi ho chiamato tutta la provincia, eh…


Il farmaco era stato bloccato, come ha fatto a risolvere il problema?

Il sistema a livello nazionale, hanno bloccato l’AstraZeneca perché…come si chiama? Le due cose ufficiali, come si chiamano lì? I due enti ufficiali che dovevano sbloccarlo (Ema ed Aifa, nda) hanno detto che non è pericoloso in base alle caratteristiche. I lati positivi sono superiori rispetto alle negatività.


Quindi non c’erano timori rispetto al vaccino?

No, le mie maestre e i miei professori sono venuti, si sono vaccinati, quindi il mio Istituto comprensivo ha ricevuto la prima dose.


Va bene che si tratta di una comunità piccola, ma i numeri delle insegnanti e delle altre categorie dove li prende?

In un piccolo paese il sindaco risponde anche di tutto quello che è il discorso della scuola. Abbiamo lavorato a cambiare tutto il sistema scolastico, quindi tinteggiature e tutto il resto per garantire che siano aule anti-covid. Quindi la mia scuola è pronta a riaprire, noi non abbiamo problemi di trasporti. La mia gente viene a scuola col piedibus, si fa una bella camminata e tutte le mattine i ragazzi col loro zainetto con le ruote si portano e vanno.


E’ una comunità organizzata. Invece per quanto riguarda chi sta avanzando dei dubbi sulla Privacy dei cittadini? Crede che siano dubbi legittimi?

Allora, la Privacy va garantita in tutte le cose, però non bisogna esagerare, perché allora anch’io ieri chiamando a casa gli anziani e tutto il resto e chiedendogli di darmi il codice fiscale, i numeri di telefono e cose varie, anch’io sono al limite. Se qualcuno vuol farmi rivalsa, tra i figli, lo può fare. Però sappiamo che davanti una vita certe cose è meglio lasciarle perdere, perché è una vergogna. E’ una vergogna! Quindi se qualcuno vorrà farlo ben venga, gli risponderò con una comunità che gli parla.


Il timore di alcuni è che non tutti i sindaci, non tutte le realtà siano come la sua, una piccola comunità dove tutti si conoscono.

Ci siamo tutti sentiti in questi giorni, ci siamo parlati.


Ma se l’esempio del sindaco Papa che sta facendo il bene dei suoi cittadini venisse replicato altrove e cioè se un altro sindaco si mettesse a entrare nell’anagrafica, che succederebbe?

Sono convinto che ce ne saranno stati altri, io sono stato solamente sotto una lente di ingrandimento perché mi hanno beccato mentre stavo scaricando, mi hanno trovato là perché ero andato perché il centro vaccinale era vuoto, quindi la notizia ha fatto scalpore, è arrivata là la prima televisione, ha passato all’Ansa la notizia e poi la cosa…ma sicuramente in giro ce ne saranno altri.


Ce ne saranno altri quindi, lei dice?

Si perché ne parlavamo da tempo di cercare di sistemare questo problema e di dare una mano al sistema, e ne abbiamo parlato nelle nostre riunioni. Il nostro presidente, Mirko Signoroni della Provincia, lo avrà portato in Ats nelle varie Istituzioni, quindi sicuramente la cosa è passata. Dopo di che ognuno fa le sue valutazioni: loro hanno creduto di poter arrivare agli anziani con questo sistema. “Aria-aria”, come l’ho chiamato io simpaticamente: purtroppo gli anziani non sono al telefono tutti i minuti. Molti sono anche sordi, molti sono anche fuori a fare pulizie o i signori anziani sono fuori a fare l’orto.


Come si fa con gli anziani sordi? Come fa l’operatore a fare capire loro l’importanza del vaccino?

Basta creare la fiducia. O ci deve essere un figlio o ci deve essere con loro una persona che gli crea fiducia. In questo caso il sindaco, che riconoscono perché gli mando i servizi sociali a casa, e quindi sanno chi sono. (In realtà per legge è necessario informare i vaccinandi di tutti gli aspetti, anche quelli critici, per poi passare alla firma del cosiddetto consenso informato, nda).


Quindi lei esercita anche delle azioni che andrebbero svolte dai familiari o dal personale medico?

Allora, la mia comunità funziona che quando una persona non ha più figli o non ha più persone che la possono seguire, la comunità diventa papà, mamma e genitore. Cioè è così che funziona.


Quindi erano anziani abbandonati, senza nipoti, senza nessuno?

Alcuni no, alcuni si ma avvisati in due ore come fa il nipote a organizzarsi se abita a Milano o se abita a Maleo? Perché molti vivono da soli da noi.


E se qualche parente non fosse stato d’accordo con la vaccinazione?

Ma il figlio può fare quel che vuole ma se il genitore non è stato dichiarato interdetto, quindi è stato dichiarato capace di intendere e di volere, nessuno può violare la sua volontà di venirsi a vaccinare. Se qualche figlio ha qualcosa in contrario sporga la sua denuncia al Procuratore e poi la discuteremo a livello mediatico.


I dubbi sorgono nel momento in cui lei parla di persone sorde: come si tutela la loro volontarietà?

Ci sono persone sorde ma usando le dovute accortezze…loro imparano a leggerti sulle labbra e devi parlare piano, gesticolare o scrivere…in questo caso la signorina là del medico gli ha scritto e ha risposto. Però se qualcuno vuole fare la prova vediamo mediaticamente come finisce questo figlio. Se vuol discutere il fatto che ho portato a vaccinare suo papà o sua mamma, ok?


In che senso? Non ho capito…

Se qualcuno dovesse avanzare qualche diritto perché io ho portato la mamma a vaccinare e lui non ha espresso il suo parere, io gli dico di provare a fare un’istanza, e poi vedremo cosa gli risponderà il procuratore della Repubblica…


Immagino sia nel diritto di un familiare oppure no? Non è così?

Certo è nel diritto di un familiare ma non può prevaricare il diritto di un genitore che è capace di intendere e di volere.


Nel caso di un genitore che è capace di intendere e di volere sicuramente sì.

Ma la domanda è: se una persona era sotto tutoraggio, dov’è il figlio? Dovrebbe stare a curarlo, quindi non conviene a nessuno discutere su questo. Ho valutato le situazioni e chi dovevo chiamare prima di fare qualsiasi operazione.


Sindaco nel caso in cui si trova qualcuno che non si vuole vaccinare che succede?

Gli parlo assieme. Gli parlo assieme, perché parlando con le persone si dà l’esempio: io sono uno di quelli che è stato vaccinato come protezione civile con quella striscia di farmaco che era stata considerata pericolosa, che aveva dei problemi. Io non ho avuto niente, racconto la mia esperienza, la verità. Anzi io la domenica ero iperattivo, ero più vispo del solito…a 58 anni lo capisce, no? Eppure sono andato a fare le mie potature nei giardini e a tagliare l’erba, quindi come se fosse un altro giorno. Io racconto la mia esperienza e mi dicono: ma davvero? Ma in televisione dicono che si muore, ma è come la probabilità che cada un’aereo.


Quindi lei si assume la completa responsabilità di convincere le persone più reticenti?

Sì, la completa responsabilità di supportare nella scelta le persone. E abbiamo anche i medici, perché i nostri medici parlano con i loro assistiti e gli raccontano la storia. Non si preoccupi che qua è una famiglia, è una famiglia.


Questo è chiarissimo. Mettiamo il caso che una persona decida per sua scelta, per sua convinzione medica…

Che non si vuol far vaccinare?


Sì, volevo capire che succede nel pratico.

Perbacco, è una sua scelta, basta. Il Comune si ferma, vanno avanti i propri figli e le altre persone. Convinceranno loro, se non vuole essere vaccinato è una sua scelta. Sicuramente ne prenderà anche le conseguenze della scelta, perché io sono convinto fermamente che se non ci vacciniamo non ne usciamo fuori. Non tornerà più come prima, ci dobbiamo abituare ma sicuramente vaccinarci ci salva la vita, o si salveranno altre vite. Gli asintomatici non sanno di averlo, e lo portano in giro.


L’asintomatico non è detto che abbia il virus.

Sto parlando di asintomatico covid dimostrato. Non ha i sintomi ma può trasmettere la malattia.


Però esistono persone completamente sane che non hanno mai contratto il virus.

Certo, se sono state fortunate, gli è andata bene. Se si vaccinano è meglio. Basta, solo quello. Io rispetto le idee di tutti però la mia convinzione è questa: se le persone si vaccinano è meglio.


Invece per quanto riguarda i dubbi che molti hanno sollevato sul vaccino AstraZeneca e sui decessi sospetti? Non la preoccupano affatto?

Ognuno di noi si fa una sua cultura. Ho seguito i vari dibattiti e ho piena fiducia dei miei medici di base, mi hanno spiegato com’è la cosa, mi sono fidato del loro parere e ho seguito quelle che erano le loro indicazioni. Io ho due medici di base sulla mia comunità e un terzo che è su alcuni pazienti. Mi hanno garantito certe cose e io mi scono fidato.


Degli altri medici che invece stanno esprimendo delle riserve cosa ne pensa?

Avranno delle basi di valutazione diverse dalle mie. Probabilmente hanno una linea di lettura come quelli che dicono che non c’è nessuna malattia e ce la siamo inventata per fare politica e per fare saltare dei soldi in più da portare a casa, ognuno dice la sua.


Magari i soldi in più saltano davvero con i vaccini.

Ah sicuramente, però io faccio l’amministratore di una piccola comunità, e mi piace lavorare in questo senso. Ho ancora tre anni e finisco i miei cinque anni di mandato e poi torno a fare il volontario come facevo prima e un altro prenderà quello che ho costruito, quello che non ho costruito lo creerà. Preferisco essere denunciato perché sono un precursore piuttosto che essere denunciato perché non ho salvato vite.


Sono punti di vista.

Punti di vista sicuramente, però io sono qua, ho preso il mio pulmino e li ho portati e ho fatto la mia parte. Dopo agli altri amministratori tocca a loro a livello nazionale, regionale e provinciale decidere e fare il loro dovere.


Per carità, gli amministratori fanno l’interesse delle loro comunità, per quanto il protocollo ministeriale parli di persone che vengono chiamate dalla Asl e che poi ci si recano sulle loro gambe o accompagnati. Il protocollo ministeriale continua a parlare di questo, non di altro.

Si però hanno fatto una comunicazione, si informi, che hanno permesso a tutti quelli che non avevano il personale di chiamare le amministrazioni e di avere le liste di quelli che non avevano fatto il vaccino perché non avevano ricevuto la conferma, erano state bloccate per quanto riguarda le cose. E’ arrivata una circolare e per quello che hanno aperto, perché sennò buttavano via dei vaccini.


Una circolare da parte di chi?

Non lo so perché non faccio parte dell’Ats. Io faccio il sindaco, quindi mi hanno chiamato e mi hanno dato l’informazione. L’ho concepita per come me l’hanno data.


Non le hanno detto chi manda la circolare?

No, no. Perché a noi sindaci ci spiegano le cose e noi eseguiamo.


Non ha verificato?

No, l’Ats per me è un organo superiore della Sanità della mia comunità quindi mi hanno chiamato dall’Ats mi ha fatto una richiesta, se potevo…se avevamo delle persone da mandare e io gli ho detto di sì, e basta.


Sindaco mi può far sapere gentilmente da chi proviene questa circolare cos’ magari la leggiamo per darne conto?

Se ha l’occasione in questi giorni di parlare con i dirigenti, può chiamare l’Ats Cremona e le dirà perché è stata fatta una cosa piuttosto che un’altra.

0
Cosa ne pensi?x

Zaira Bartucca
Direttore e Founder di Rec News, Giornalista. Inizia a scrivere nel 2010 per la versione cartacea dell’attuale Quotidiano del Sud. Presso la testata ottiene l’abilitazione per iscriversi all’Albo nazionale dei giornalisti, che avviene nel 2013. Dal 2015 è giornalista praticante. Ha firmato diverse inchieste per quotidiani, siti e settimanali sulla sanità calabrese, sulle ambiguità dell’Ordine dei giornalisti, sul sistema Riace, sui rapporti tra imprenditoria e Vaticano, sulle malattie professionali e sulle correlazioni tra determinati fattori ambientali e l’incidenza di particolari patologie. Più di recente, sull’affaire Coronavirus e su “Milano come Bibbiano”. Tra gli intervistati Gunter Pauli, Vittorio Sgarbi, Giulio Tarro, Armando Siri, Gianmarco Centinaio, Michela Marzano, Vito Crimi, Daniela Santanché. Premio Comunical (2014, Corecom/AgCom). Autrice de “I padroni di Riace – Mimmo Lucano e gli altri. Storie di un sistema che ha messo in crisi le casse dello Stato”.

Iscriviti alla nostra Newsletter!


5 62 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.