Periodico di Inchieste

Quei giri di palazzo che stanno affossando l’economia italiana


Il pensiero elastico dovrebbe far parte di tutti i politici italiani. L’economia è ferma, ma nessuno si lamenta. Tutti vanno d’accordo, e mentre uno aggiusta l’altro si preoccupa di disfare. Il governo



Il pensiero elastico dovrebbe far parte di tutti i politici italiani. L’economia è ferma, ma nessuno si lamenta. Tutti vanno d’accordo, e mentre uno aggiusta l’altro si preoccupa di disfare. Il governo Conte sta facendo sbagli su tutti fronti, a cominciare dalla gestione della cosiddetta emergenza a finire alla chiusura delle attività produttive del Paese.


Cosa aspetta l’opposizione a vederci chiaro? Perché questo governo non viene sfiduciato? Cosa aspettano? Forse che si rovini tutto? C’è da pensare che siano tutti d’accordo. L’agenda europea non funzionerà mai e chi pensa diversamente, è perdente. L’Europa sta vivendo un terremoto economico ma in Italia si promettono soldi che arriveranno presto. Come mai non sono ancora arrivati?


Il governo aspetta ma non fa niente per risolvere la crisi che ha creato da solo. Di nuovo parole senza senso. Si parla in maniera logica del Mes? E dei debiti stellari? Sembra che non sappiano neppure pensare. Sul Mes ho già scritto e potete leggerne qui. Se ci si inizia a porre dal punto di vista dei cittadini, si vede che i politici non sanno gestire proprio un bel niente.



I soldi prestati dovranno essere restituiti con gli interessi? Vedete voi se è questo il momento di indebitarsi. La produttività è ferma, ma ci sono ovunque tasse e aste giudiziarie. Spuntano come funghi. Come mai? Mica c’entrano i debiti e i fallimenti cui sono stati costretti gli italiani? Fortuna che si fa il gioco di certi giudici e di certi avvocati, e di componenti del governo che con le aste hanno una certa familiarità. Almeno rasserena sapere che mentre i contribuenti vengono abbandonati e le aziende sono costrette a chiudere, qualcuno sta facendo fortuna e si sta riempiendo le tasche.


L’economia non cresce ma gli interessi personalistici continuano a lievitare. Perché Berlusconi vuole il Mes? Perché non cominciare a stare dalla parte dei cittadini che non sanno come pagare tasse? Berlusconi è un grande imprenditore e lo sa bene che nella crisi per le aziende chiuse sostenere costi significa indebitarsi. Mi fa strano sentire da chi ne capisce di economia che il Mes va fatto.


I problemi dell’economia si possono risolvere in un altro modo, ma nessuno vuole. Questo è tutto. Secondo me questo è un tempo che corre. L’Europa potrebbe cadere e i politici trovarsi impotenti e meravigliati. Ricordarsi ogni tanto che i cittadini rappresentano la maggioranza, non fa male. Anzi voglio dire grazie alle attività che ancora funzionano e ai cittadini che ancora comprano nei negozi, di persona. Ai cittadini vorrei dire che vinceremo insieme, ma serve testa alta e un po’ di tempo. Poi, crescerà anche l’economia.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.