Periodico di Inchieste

Lockdown e lavoro da casa, l’insofferenza delle donne fotografata da uno studio


La casa che si trasforma da luogo accogliente a prigione dove fare tutto e la mancanza degli affetti. Solo il 17% delle intervistate si è adattato. Il sondaggio di Vorrei.it



Le donne durante il lockdown hanno particolarmente sofferto l’assenza di libertà e la mancanza degli affetti. Lo evidenzia uno studio organizzato dalla piattaforma Vorrei.it. L’analisi si è concentrata sulle esigenze delle donne durante il periodo di confinamento a casa, in particolare su quello che è mancato di più, sugli spazi utilizzati per lavorare e su quello che avrebbero voluto. Secondo lo studio, il  60.8% delle italiane intervistate teme un possibile secondo lockdown della durata di 1-2 mesi (34.6%-40%) – su cui il governo ha tuttavia ripetutamente rassicurato – e maggiori difficoltà dovute all’illuminazione e al clima autunnale.



Dall’analisi è risultato che il 53,2% delle donne italiane intervistate ha sofferto l’assenza di libertà e il 30,4% la mancanza degli affetti più cari. Tutto questo, nonostante i dispositivi tecnologici, che ovviamente non sono in grado di restituire il calore del contatto umano e diretto. Sul tema lavoro da casa che le aziende hanno deciso di imporre su input del governo, il 50% circa delle donne secondo lo studio era costretto a svolgere le attività da remoto dalla camera da letto, seguita da salotto, cucina e solo in minima parte da giardino e mansarda. La mancanza di comodità in determinate abitazioni e i problemi economici del periodo e non solo, hanno pertanto contribuito ad acuire i danni a breve e lungo termine di determinate disposizioni.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm – per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.