OPINIONI
Anche Di Maio ha fatto il test: ma non era per i sintomatici?
Cittadini di serie A e di serie B: ora i politici si buttano sui tamponi. Facessero lo stesso con il lavoro, a quest’ora non rischieremmo di fare la fine della Grecia
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, leader uscente del M5S che ha lasciato il testimone all’interno del partito a Vito Crimi, ha effettuato il test per il nuovo Coronavirus. Lo rende noto la Farnesina, che ha pubblicato una recente intervista rilasciata dal politico alla BBC. Il ministro è risultato negativo, ma in queste ore è stato reso noto che la quarantena ai fini Inps sarà equiparata alla malattia, quindi sarà spesata dallo Stato e dunque dai contribuenti. Anche se si tratterà di un falso positivo.
I test per rilevare il virus cinese, avevano fatto sapere nelle scorse settimane l’Istituto Superiore della Sanità, dalla protezione civile e dal ministero della Salute, erano da riservarsi a chi mostrava sintomi. Nonostante questo, una sfilza di personaggi e politici come il segretario del Pd Zingaretti vi si stanno sottoponendo.
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