Verso il transumanesimo. I coreani sdoganano l’uso di impianti cerebrali dotati di chip


Dopo Neuralink – azienda che si propone di far interfacciare i cervelli ai computer – avanza un’altra azienda con il pallino dei circuiti impiantati nel corpo umano



Dopo Neuralink – azienda che si propone di far interfacciare i cervelli umani ai computer – avanza un’altra azienda con il pallino dei chip. E’ il Korea Advanced Institute of Science & Technology (Kaist), di Jae-Woong Jeong, che ha messo a punto un impianto cerebrale “morbido” che può essere controllato con lo smartphone. I risultati ottenuti sono stati resi noti in uno studio pubblicato da Nature Communication lo scorso 22 gennaio, e divulgati da Science Daily.


Verso il transumanesimo. I coreani sdoganano l'uso di impianti cerebrali dotati di chip | Rec News direttore Zaira Bartucca
L’impianto cerebrale morbido ricaricabile in modalità wireless – Immagine dell’azienda produttrice (KAIST)


L’impianto (in perfetta ottica transumanista) è dotato di led e di un circuito che sopperisce ai “vecchi limiti delle batterie” e “consente la manipolazione del circuito neurale a lungo termine”. Secondo quanto affermano i ricercatori, potrebbe consentire in futuro la cura di malattie neurodegenerative come il Parkinson. In pratica quello che già promette Neuralink, azienda impegnata con esperimenti e manipolazioni su malcapitati animali che ad agosto del 2020 ha perfino avviato la campagna per reclutare cavie umane. I possibili contro non sono tuttavia pochi, dato che il dispositivo è in grado – rileva lo studio – di “manipolare in modalità wireless i neuroni bersaglio nel cervello profondo“. Aspetto che pone di fronte ai rischi e ai danni ricondicibili alla pratica del bio-hacking.



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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.