Seguici

© Rec News -

del

Mica avevano ragione i “complottisti”? Ce lo siamo domandati quando Ilaria Capua ha iniziato a parlare pubblicamente del vaccino formato chip e ce lo chiediamo di nuovo ora, quando la rivista Science ha pubblicato uno studio sulla creazione e sull’utilizzo di batteri “cyborg”. In pratica gli Escherichia Coli che normalmente popolano la flora intestinale di umani e animali secondo l’Istituto tedesco Max Planck potrebbero essere utilizzati per avvicinarsi ai tumori, dove rilascerebbero “in modo mirato” i medicinali.

L’utilizzo di particelle magnetiche di ossido di ferro

Tutto ciò sarebbe possibile grazie all’utilizzo di nanopolisomi (vescicole sferiche poste sui batteri riempite di farmaci), e di nanoparticelle magnetiche di biossido di ferro, che permetterebbe il controllo magnetico degli Escherichia Coli. Non basta, perché pur riuscendo a dirigere i nanobot nella porzione di corpo interessata, le vescicole dovrebbero poi essere “sciolte” per mezzo del laser infrarossi: solo a quel punto avverrebbe il rilascio del principio attivo.

Una procedura macchinosa e contorta, che pone dinnanzi a un quesito elementare: perché i governi e l’Ue – negli ultimi anni molto attiva sul fronte cancro, e non a caso – non lavorano alla prevenzioni (quasi cancellazione) dei tumori? Quanti sono i mali che potrebbero essere evitati con politiche attive di contrasto degli scarichi illeciti nei mari e nell’aria e con limiti alla presenza di sostanze tossiche negli alimenti e nei prodotti per la cura della persona?

Anche la tecnologia in sé, peraltro, non sembra essere sufficientemente promettente: “I batteri – scrive l’ingegnere biomedico Anna Guazzo – hanno tempi di moltiplicazione molto brevi, 20 minuti in condizioni ottimali. Ciò comporta il fatto che le unità artificiali dei microrobot vengano potenzialmente perse nella fase di crescita, provocando una diminuzione dell’efficienza e un indebolimento dell’orientabilità magnetica per periodi lunghi di tempo”.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

Continua a leggere
1 Commento
Iscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Nuovi
Meno recenti Più votati
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
valter Ottello

una demenza senile PRECOCISSIMA…. ma che cavolo hanno nel cevello …!! … probabilmente > SEGATURA USATA

TECH

Comuni “smart”, un’indagine rivela: i cittadini chiedono di essere più coinvolti nei processi decisionali

EY in collaborazione con SWG ha realizzato un’indagine su un campione di oltre 1200 residenti in città italiane capoluogo di provincia, successivamente presentata nel corso della XXXIX Assemblea annuale dell’Anci a Bergamo

© Rec News -

del

Comuni "smart", un'indagine rivela: i cittadini chiedono di essere più coinvolti nel processo decisionale | Rec News dir. Zaira Bartucca

EY in collaborazione con SWG ha realizzato un’indagine su un campione di oltre 1200 residenti in città italiane capoluogo di provincia, successivamente presentata nel corso della XXXIX Assemblea annuale dell’Anci a Bergamo. Dall’indagine è emerso che l’84% dei cittadini italiani desidera avere maggiore voce in capitolo circa le scelte dei Comuni, anche per quello che riguarda la digitalizzazione. Una percentuale minore, pari al 51% degli interpellati, ritiene invece che il soggetto chiave per la cosiddetta trasformazione smart debbano essere le amministrazioni locali.

Continua a leggere

ARTE & CULTURA

Presentata a Roma Green Art Coin, criptovaluta etica e piattaforma che trasforma le opere degli artisti in NFT

© Rec News -

del

Presentata Green Art Coin, la prima criptovaluta etica tutta italiana | Rec News
Comunicato stampa

Si è tenuta ieri presso l’area archeologica dello Stadio Domiziano di Roma (all’interno degli eventi programmati dalla Biennale) la presentazione di Green Art Coin, la prima criptovaluta etica che è anche una piattaforma NFT per artisti e collezionisti. Nel corso dell’evento è stata presentata l’opera d’impatto di Maria Grazia Brunini “Demetra – Madre Terra” (2021). GAC è la prima criptovaluta etica perché per ogni transazione effettuata restituisce in automatico una percentuale a decine di progetti solidali per il contrasto della povertà, di tutela dell’ambiente e della bio-diversità, per la salvaguardia degli oceani e molto altro.

Il processo della donazione benefica di Green Art Coin è innovativo in quanto avviene per mezzo di un automatismo e ogni transizione è tracciata e controllabile in blockchain. Si tratta quindi della prima criptovaluta davvero “etica”, dotata di certificazioni ISO e anticrimine. Tutto avviene nella massima sicurezza e trasparenza. GAC inoltre rispetto ad altre criptovalute è davvero “green”: non si mina e quindi consente un risparmio di energia elettrica, rispettando davvero l’ambiente.

1

1

3

3

Il token di Caravaggio per il suo 450°Anniversario

Per festeggiare il 450° Anniversario dalla nascita di Caravaggio, Green Art Coin ha inoltre “tokenizzato” l’opera “Davide con la testa di Golia”, che per la prima volta sbarca sulla Blockchain. Il catalogo è però già vasto e comprende opere di Hayez, Guttuso e Rubens, ma anche di artisti contemporanei ed emergenti come Luciano Lattanzi e Angelo Brescianini.

Continua a leggere

TECH

Storie e ispirazioni nei Digital Innovation Days

© Rec News -

del

Storie e ispirazioni nei Digital Innovation Days | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’atmosfera che si è respirata al Talent Garden il 26 e il 27 ottobre è quella dei grandi eventi, dove più di 2000 partecipanti, 170 relatori, 100 tra sponsor, partner e media si sono riuniti per discutere sul futuro dell’innovazione digitale. Oltre 400 persone all’apertura dei lavori con gli organizzatori che hanno dato il benvenuto all’evento. Alta l’affluenza nelle sale Digital, a testimonianza che temi come web marketing, influencer marketing, e-commerce e social media volenti o nolenti non sono trend passeggeri ma destinati a restare, ad evolversi e a cambiare le modalità di fare B2B.

La nona edizione di Digital Innovation Days ha superato, fanno sapere i promotori, “le aspettative in termini di pubblico e di interesse, a conferma del rinnovato desiderio di incontrarsi da parte di aziende, professionisti, istituzioni e media”.  Alcuni tra i temi principali di questa nuova edizione, inaugurata da una cena di apertura il 25 ottobre con 160 ospiti tra gli stakeholder dell’evento, sono stati metaverso, nft e gaming, “ormai ritenuti risorse in termini culturali e di formazione, oltre che creatori di nuove opportunità di business”.  

Da un lato quindi l’innovazione tecnologica più estrema ma sempre immersa nella nostra realtà economica e lavorativa, dall’altro le tematiche sociali. Due anime dell’evento con le persone al centro, a testimonianza del fatto che a progettare la tecnologia ci sono sempre competenze umane, proprio come cita il tema dell’edizione 2022 – “Human for Future”. A concretizzare il tema dell’innovazione anche all’interno dell’evento stesso, ogni partecipante, speaker e stakeholder, ha ricevuto un attestato di partecipazione unico e verificato attraverso la tecnologia blockchain.

L’apertura lavori nella sala principale ha visto sul palco gli organizzatori, subito seguiti dai partner e dagli interventi delle istituzioni. Evidenziato la necessità di coinvolgere i giovani per favorire l’incontro tra talenti e aziende“I giovani come risorsa e asset strategico per il lavoro” è anche il claim della prima edizione del contest #didaynextgen per gli studenti di scuole superiori e università, che ha premiato sul palco dell’evento due progetti di innovazione.

Novità di questa edizione è stata la Sala Digital con i suoi quattro verticali per la prima volta dal vivo in presenza. 14 workshop organizzati da partner e sponsor in contemporanea su due sale hanno coinvolto i partecipanti all’evento, presentando diversi case study. A testimonianza dello spirito phygital di Digital Innovation Days, venerdì 28 ottobre è stata la giornata dedicata ad altre quattro sale, alcune delle quali si sono occupate di come gestire programmi di incubazione per startup a vocazione ambientale, sociale e culturale. In sala Innovation&Emerging Tech, si è invece discusso di open innovation, di come la tecnologia sta tentando di cambiare il mondo delle cure e della salute e del legame tra digitale e aziende.

In sala Fintech sono state approfondite le diverse declinazioni della finanza cosiddetta “complementare”, senza tralasciare il tema delle criptovalute. È stato compito di Qonto in questa sala, trattare l’evoluzione dei dati e la loro interpretazione in ambito finanziario e non finanziario.  

Continua a leggere

Ora di tendenza

© 2018-2022 Rec News - Lontani dal Mainstream. Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione (ROC) n. 31911. Copyright WEB121116. Direttore Zaira Bartucca P.IVA 03645570791 - Vietata la riproduzione anche parziale

Accedi ai contenuti extra di Rec News!

X
error: Vietata ogni tipo di copia e di riproduzione