Periodico di Inchieste

L’ottobre nero degli italiani in crisi. Siri: “Il governo fa scivolare una mannaia sulla popolazione”


Il senatore: “A rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro”. E in 18 milioni potrebbero avere una sgradita sorpresa: “Approccio sbagliato sia dal punto di vista economico che sanitario”



“Dal 15 ottobre 130 milioni di cartelle esattoriali busseranno alla porta di 18 milioni di italiani. Il governo proroga lo stato di emergenza, ma fa comunque scivolare la mannaia del Fisco sulla popolazione. A rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro, decine di piccole attività sono sull’orlo del fallimento. Eppure è come se nulla fosse. Non fanno altro che annunciare la riduzione delle imposte, ma il Ministro Gualtieri mette le mani avanti dicendo che non se ne parlerà prima del 2022″. Lo ha detto il senatore Armando Siri.


“Siamo alle solite”, ha proseguito. “Approccio sbagliato su tutti i fronti: su quello sanitario, su quello economico e su quello strategico. Mentre si riempiono la bocca di slogan, nella realtà il Paese che produce va a rotoli.
Il Ricovery Fund è lontano, per ora solo un proposito sulla carta e comunque si tratta di un debito che, hanno già annunciato, servirà per finanziare i soliti bonus a pioggia. Con quei soldi vietato abbassare le tasse, dice l’Europa”.



“Se arriverà – fa sapere il senatore – quel denaro si perderà in mille rivoli, perché manca il coraggio di fare l’unica, vera, efficace riforma economica capace di far ripartire il Paese: la Flat Tax. Solo una poderosa riforma del sistema fiscale con aliquota al 15% per tutti può dare un’efficace spinta ai consumi, alla produzione e al lavoro. Invece si continua a navigare a vista con il solito modello: espiazione, paura, punizione, povertà e sussidi. Altri miliardi spesi in “aspirine”, senza che si curi definitivamente la malattia della stagnazione che ci attanaglia da più di 10 anni. Flat Tax e Pace Fiscale, così gli italiani ripartono davvero”, ha concluso.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto (inviolabile) dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), circolare, riunirsi e manifestare in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm e dalle ordinanze – per gravi, documentati e passeggeri motivi. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convinzioni religiose o sociali. L’obiezione di coscienza è un diritto. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.