Seguici

POLITICA

Salvini incensa Cingolani, il transumanista che crede che l’essere umano sia “un parassita”

Breve cronistoria dell’attività professionale del ministro alla Transizione Digitale: dal 2014 al 2019 firma quattro libri che parlano di Ufo, “umanoidi” e “insetti robot”. Nel 2021 invoca la “cattura e l’abbattimento delle specie protette” (tanto in futuro arriveranno gli “animaloidi quadrupedi”). Oggi riceve l’endorsement del leader della Lega: “Se fosse a disposizione per il nuovo governo sarei felice”

Salvini incensa Cingolani, il transumanista che crede che l'essere umano sia "un parassita" | Rec News dir. Zaira Bartucca

Un curriculum di tutto rispetto quello di Roberto Cingolani, per carità: scienziato inizialmente prestato alla causa grillina che poi rigetta, fino al 2021 è responsabile dell’innovazione tecnologica dell’azienda Leonardo (ex Finmeccanica). Nello stesso anno diventa ministro di un dicastero – quella alla Transizione ecologica – che guarda con favore all’ambiente delle Agende, ma anche al Transumanesimo più spinto. Quasi novello Asimov, del 2019 è la sua penultima fatica letteraria: “L’altra specie. Otto domande su noi e loro”, dove si chiede se “gli alieni sono tra noi” e scrive di macchine che sostituiscono il lavoro dell’uomo, animaloidi quadrupedi o plantoidi dalle radici intelligenti, insetti robot, umanoidi alla Blade Runner, ma anche algoritmi sempre più sofisticati, intelligenze artificiali che applicate ai big data possono controllare centinaia di robot”, per citare la descrizione della casa editrice Il Mulino.

Una vera e propria fissazione quella di Cingolani. Nel 2018 scrive “Robotica. Tra realtà e fantascienza” assieme ad Alberto Magnani, nel 2015 sogna convivenze tecnologiche con “Umani e umanoidi. Vivere con i robot“. Del 2014 è l’esordio letterario che non si discosta poi tanto dai temi che tratterà più tardi con sicurezza crescente e che si concretizza nel volume “Il mondo è piccolo come un’arancia. Una discussione semplice sulle nanotecnologie“. Insomma, il distopico Colao a Cingolani gli fa un baffo, anche perché il ministro alla Transizione digitale è convinto che l’essere umano sia “biologicamente un parassita” e che la tecnologia debba entrare negli organismi (video in basso).

2014 – “L’essere umano è biologicamente un parassita” (fonte)
2014 – Nanoparticelle magnetiche. La tecnologia va nell’uomo (Fonte)

Cingolani è anche quello che auspicava la “cattura e l’abbattimento delle specie protette”, tanto un giorno si affermeranno definitivamente gli “animaloidi quadrupedi”, per citare uno dei suoi libri: uno si trova già nel sito archeologico di Pompei. Una personalità di spicco per certo universo politico e tecnocratico, non c’è che dire, tanto che il leader della Lega Matteo Salvini ce l’ha già in testa per il nuovo esecutivo. “Cingolani – ha detto a Lampedusa – ha tutta la mia stima: si è fatto carico più di una volta di usare il termine nucleare facendo arrabbiare Pd e Cinque Stelle; così come non si può più rinviare il Ponte sullo Stretto, non si può più rimanere tra i pochi grandi Paesi al mondo che non producono energia nucleare di ultima generazione. Non credo che Cingolani abbia tessere di partito in tasca. Non è della Lega, ma se fosse a disposizione sarei felice”.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

Adv

Ora di tendenza