ECONOMIA
Green Pass, l’ira di Ira: “Basta discriminazioni, a rischio migliaia di posti di lavoro e la sopravvivenza delle imprese”
Il presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani parla di “profonda sorpresa e rammarico” per le imposizioni promosse dal governo Draghi che stanno per incidere pesantemente sulla categoria
Sul Green Pass non usa mezzi termini Giuseppe Ira. Il presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani parla di “profonda sorpresa e rammarico” per le imposizioni promosse dal governo Draghi che stanno per incidere pesantemente sulla categoria. “Dopo l’annuncio del governo sul green pass – avverte Ira – la maggior parte dei parchi divertimento sta già ricevendo disdette e richieste di risarcimento da parte dei clienti che avevano acquistato biglietti e abbonamenti per date successive al 5 agosto”. Di più: “Lo Stato – ammette l’interessato – rischia di discriminare il 50% dei cittadini”. Del resto “la discriminazione del governo nei nostri confronti – chiosa Ira – è diventata inaccettabile: le istituzioni devono rendersi conto che sono in gioco migliaia di posti di lavoro e la sopravvivenza stessa di molte imprese”.
-
ESTERIArticoloMosca, incendio a Izmailovo, nei pressi del Cremlino. In fiamme un edificio amministrativo
-
ULTIM'ORAArticoloLutto Nba, morto Brandon Clarke: l’ala di Memphis aveva 29 anni
-
REGIONIArticoloSonia Bottacchiari scomparsa con i figli da Piacenza, trovata lettera in casa del padre di lei: “Sofferenza e inquietudine”
-
ULTIM'ORAArticoloMusetti-Ruud: orario, precedenti e dove vederla in tv








