CRONACA
Pedopornografia, operazione della Procura di Catanzaro e della Polizia di Reggio Calabria. Tre arresti e oltre cento indagati
Dopo un anno di indagini, le Forze dell’Ordine hanno sgominato il giro di orchi che sotto mentite spoglie agiva sul web. Un circo degli orrori, che ha permesso di svelare la condivisione di immagini raccapriccianti
Una vasta operazione della Polizia Postale di Reggio Calabria e della Procura di Catanzaro ha portato all’arresto di tre soggetti e a oltre cento indagati in tutta Italia per il reato di pedopornografia. Dopo un anno di indagini, le Forze dell’Ordine hanno sgominato un giro di orchi che sotto mentite spoglie agiva sul web. Un circo degli orrori, che ha permesso di svelare la condivisione di immagini raccapriccianti, che arrivavano a raffigurare minorenni vittime di abusi. Questa mattina le perquisizioni, che hanno riguardato 16 regioni (in particolare Lombardia, Piemonte e Veneto) e 60 province. Gli arrestati sono invece residenti nelle province di Imperia, Pistoia e Reggio Calabria.
Il lavoro degli investigatori ha permesso il ritrovamento di circa 28mila immagini e 8mila video incriminati a carattere pedopornografico, e il sequestro di 230 dispositivi e strumenti informatici: cellulari, tablet, hard disk, pen drive, computer, cloud, account email e profili social. Gli indagati hanno tra i 18 e i 72 anni e, rileva la Procura di Catanzaro, sono “professionisti, studenti, disoccupati, pensionati, impiegati pubblici e privati, militari, un appartenente alle forze di polizia e una guardia giurata”.
L’indagine è partita l’anno scorso a seguito delle segnalazioni giunte al Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online della Polizia Postale (CNCPO). “Il Centro – scrivono gli uomini in divisa che proteggono i minorenni dalle angherie e dagli abusi – è la risposta della Polizia di Stato ai criminali che usano la rete per delinquere senza frontiere nei confronti dei minori”. Gli accertamenti hanno consentito di individuare in particolare 119 username, cui le Forze dell’Ordine sono riusciti a dare un’identità certa attraverso sofisticati strumenti di indagini e tecniche elaborate.
-
REGIONIArticoloMuore a 13 anni precipitando dal secondo piano e lascia un biglietto: “Sono stanco della scuola”
-
REGIONIArticoloVentitreenne finge laurea e si suicida, psicologa: “Troppa vergogna per il suo castello di menzogne”
-
REGIONIArticoloRoma, 23enne muore precipitando dalla tromba delle scale: aveva annunciato la laurea ma non risultava più iscritta da due anni
-
ULTIM'ORAArticoloDifende il padre da un tentativo di rapina, accoltellato 46enne a Napoli








