Lega, dalla sovranità nazionale alla sovranità vaccinale
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OPINIONI

Lega, dalla sovranità nazionale alla sovranità vaccinale

Parafrasando Renzi e la sua ultima fatica letteraria, si potrebbe dire che il partito di Salvini abbia fatto non la mossa del cavallo, ma quella del camaleonte

Lega, dalla sovranità nazionale alla sovranità vaccinale | RN dir Zaira Bartucca

Parafrasando Renzi e la sua ultima fatica letteraria, si potrebbe dire che la Lega abbia fatto non la mossa del cavallo, ma quella del camaleonte. Romeo (Lega): “Dobbiamo ottenere massimo numero di persone vaccinate nel minor tempo possibile. Bisogna prevedere un’immunizzazione continua e futura in vista delle varianti. Serve un’immunità globale”. (dichiarazioni rilasciate questa mattina a Sky tg24).

Da critici sul vaccino (Salvini sosteneva che dovesse essere volontario) a gendarmi della vaccinazione, da sovranisti a persone che parlano di “sovranità vaccinale”.

Da quelli che criticavano Conte per i Dpcm a quelli che aiutano Draghi a fare l’ennesimo decreto.

Da quelli che ciarlavano di libertà a quelli che invocano il metodo israeliano dello spionaggio di massa e dell’esclusione dalla vita sociale per chi non si vaccina.

Si chiude il sipario sulla Lega. Il contraddittorio non esiste, nemmeno in FdI che semplicemente è in stand-by in attesa del suo turno e della sua fetta di torta.

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