Periodico di Inchieste

Intervista esclusiva | La tutrice di Gilardi: “Il signor Carlo tornerà a casa il prima possibile”


Disponibile al confronto e chiara nelle risposte, anche se i punti oscuri rimangono tanti. E’ apparsa così Elena Barra, la legale del professore di Airuno che dal 9 novembre si troverebbe “in una Rsa”, secondo le Iene “contro la sua volontà”



Disponibile al confronto e chiara nelle risposte, anche se i punti oscuri da chiarire rimangono tanti. E’ apparsa così Elena Barra, l’amministratore di sostegno del signor Carlo Gilardi, il professore di Airuno che da fine ottobre si troverebbe “in una Rsa”, secondo Le Iene “contro la sua volontà”. L’avvocatessa, inaspettatamente, a seguito di un contatto telefonico si è aperta alle nostre domande. Sono le prime a cui ha risposto dopo il servizio andato in onda ieri, nel corso di cui si era invece trincerata in un silenzio che oggi ha voluto motivare.


Avvocato Barra, l’abbiamo contattata perché vorremmo avere anche la sua versione dei fatti sulla vicenda del signor Carlo Gilardi, e per sapere qualcosa sul posto dove oggi si trova.
Guardi, ho predisposto un comunicato (in basso, nel Pdf, nda) che ho inviato ad alcune testate per rettificare quello che è passato nel servizio, se vuole lo mando anche a lei.



Volentieri. In sostanza può dirmi cosa ha rettificato? Cosa c’era di “sbagliato” nel servizio?
La versione delle Iene è la versione di Brahim, che è indagato per circonvenzione di incapace e ha dato una sua versione che è stata recepita dalle Iene. Hanno collezionato una serie di informazioni e di intercettazioni selezionate escludendone altre, e hanno costruito un racconto in base al quale sembra che io abbia sequestrato il signor Gilardi e che lo abbia richiuso buttando via la chiave. In realtà le cose non stanno così.


Brahim da chi è stato denunciato per circonvenzione di incapace?
Io sono amministratore di sostegno del signor Gilardi dagli inizi di ottobre del 2020, da poco. E’ stato denunciato da chi mi ha preceduto. Consideri che io sono il quinto amministratore di sostegno del signor Gilardi.


Addirittura? Come mai?
Hanno rinunciato all’incarico.


C’erano problemi a livello caratteriale?
Ma no, assolutamente, è una persona con cui si va assolutamente d’accordo. Nonostante quello che è passato nel servizio, io col signor Gilardi ho un buon rapporto e ho cercato di costruire con lui un progetto per farlo tornare a casa sua il prima possibile, messa in sicurezza la sua casa.


La sua casa non era idonea ad ospitarlo, ma perché non è potuto rimanere da Brahim?
Ci sono evidenze di gravi condotte commesse ai danni del signor Gilardi per le quali era necessaria una tutela immediata a tutela della persona, non del patrimonio.


D’altro canto nel servizio si sente il signor Gilardi dire “Io non voglio andare nella Rsa, io rivoglio la mia libertà”. Come mai parlava così?
Hanno tagliato. Manca la parte in cui il signor Gilardi sceglie e decide di venire con noi. Non è stato forzato nè a fare gli accertamenti sanitari nè a scegliere diverse soluzioni.


Ci è andato sui suoi piedi?
Assolutamente sì. Lui oggi con me dichiara che vuole tornare ad essere libero anche dalle persone che lo circondavano e che si approfittavano di lui.


Cioè sta dicendo che lui non vuole più la situazione che c’era lì e non vuole vedere Brahim?
Si.


Ha cambiato modo di pensare?
Ci sono informazioni che io devo tenere assolutamente riservate. Ma se un soggetto è sottoposto ad amministrazione di sostegno, un motivo c’è.


Quali sono i tempi previsti per il ritorno a casa?
Non lo so, il prima possibile.


Però la gente sta manifestando molta preoccupazione rispetto alle sue condizioni e rispetto al fatto di non sapere dove sia.
Guardi, la gente sta manifestando altro. Le assicuro che l’informazione che deve arrivare è che il signor Gilardi sta bene, non è costretto ed è in un luogo sicuro. Io sono serena.


Se la matassa si dovesse sbrogliare, saremmo lieti anche noi di sapere qualcosa in più sul signor Gilardi.
Certo, la ringrazio e la ringrazio anche di avermi chiamato per sentire anche la mia voce, non solo quella della Iene. Le dico che la situazione come ha sicuramente ben compreso è molto delicata. Quello che le posso dire è che le persone che mi hanno contattato e che conoscono e conoscevano il signor Gilardi e che hanno voluto portare i suoi saluti, lo hanno fatto. Sicuramente porterò anche i suoi saluti e i suoi contatti e mi farò carico di questa cosa. Sono stata contattata da persone che mi dicevano che erano mesi e mesi che non riuscivano a parlargli perché al telefono di casa non rispondeva e al suo cellulare non rispondeva più nessuno.


Potremmo approfittare della sua gentilezza e organizzare un contatto col signor Gilardi, compatibilmente alle necessità della Rsa?

Ma no, non è proprio il caso di farlo sentire ai giornalisti, io non voglio fare un processo mediatico.


Il signor Gilardi non ha figli, giusto?
No, questo Brahim viveva “francobollato” a lui e lo gestiva dalla mattina alla sera, finanche a trasferirlo a casa sua. Prima le parlavo di una persona che contattava abitualmente il signor Gilardi e da un po’ di tempo non riusciva più a parlargli. Ha chiamato me e io mi faccio carico di portare al signor Gilardi i saluti, la preoccupazione, gli scritti e il contatto. Le Iene invece mi accusano di averlo portato via dalle persone che gli hanno voluto bene, ma tengo a precisare che non è così. Io comunque non voglio dovermi giustificare. A me non è stato chiesto un confronto, a me hanno fatto un agguato, che è diverso.


Forse l’approccio sarà stato discutibile nei modi, ma non crede che se avesse risposto sarebbe stato meglio? O temeva di non essere ascoltata o creduta?
E’ stato tagliato, è andato in onda quello che è andato in onda. Mi spieghi come mai lei chiede un contatto telefonico con me e ci confrontiamo, mentre Le Iene vanno in studio con l’altro avvocato, parlano tranquillamente, la inquadrano, fanno le domande e ottengono le risposte, mentre io devo essere inseguita per strada. Con un servizio già confezionato, quel pezzetto era la caccia al mostro.


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giancarlo
giancarlo
6 ore fa

finalmente viene fatta chiarezza , ma mi chiedo … e i carabinieri che erano sul posto , cosa ne pensavano in quel momento e cosa ne pensano ora ?

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