Periodico di Inchieste

Lo “zio buono” e la tangente da 900 mila dollari


Quasi un milione per un’apparizione avvenuta a ridosso della candidatura alle presidenziali. Secondo Kamenar, la somma sarebbe stato frutto di donazioni anonime provenienti dalla Cina



Quasi un milione di dollari per un’apparizione avvenuta a ridosso della candidatura alle presidenziali. E’ questa la cifra che avrebbe intascato Joe Biden, il senatore democratico, lo “zio buono” d’america (così lo hanno riferito le agenzie asservite alla causa cinese e alle varie Agende) appena proclamato presidente dai media. La somma sarebbe stato frutto di donazioni anonime provenienti dalla Cina, come ha denunciato un funzionario lo scorso 31 ottobre.


E’ quanto si evince da un documento di 13 pagine di cui siamo entrati in possesso in esclusiva italiana, dove si fa riferimento anche a una somma molto più consisente di 14,5 milioni riconducibile alla rete che lega i democratici americani, la Cina, un altro stato estero e il mondo accademico della Pennsylvania, uno degli Stati che sarebbe al centro dei brogli recentemente denunciati dai repubblicani. Clicca sul pulsante rosso in basso per leggere l’inchiesta integrale.



5 2 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.