Periodico di Inchieste

“Genitori abbandonati dallo Stato” nella Giornata dedicata a loro


Tra il diritto negato all’istruzione e alla socialità, gli asili come lager, la minaccia di strappare i figli dai propri genitori e l’educazione sessuale per i bambini, c’è poco da festeggiare: “Questo è uno Stato che perseguita chi fa figli e chi li cresce”



Il diritto negato all’istruzione e a la mancanza di socialità, asili come lager, la minaccia che proviene persino da alcuni governatori di strappare i figli dai propri genitori, l’educazione sessuale per i bambini. Non c’è niente da festeggiare, quest’anno, nella Giornata mondiale dei Genitori. Ne sono convinti anche Toni Brandi e Jacopo Coghe, rispettivamente presidente e vicepresidente di Pro Vita e Famiglia. “Ci dispiace sottolineare – dicono – come proprio i genitori siano stati abbandonati dallo Stato durante tutta l’emergenza coronavirus, fase 2 compresa”.


“Gli altri aumentano la capienza delle strutture, noi facciamo le video-lezioni”

“In quasi tutti i Paesi europei gli ultimi tre mesi sono stati utilizzati per rendere le scuole in grado di fronteggiare il momento di urgenza vissuto. Sono state aumentate le aule per esempio, ed è stato acquistato il necessario per far tornare tutti a scuola. Da noi, invece, si continua con le videolezioni e i genitori che si fanno in quattro per assistere i propri figli continuando anche a lavorare” hanno continuato Brandi e Coghe. 


“Genitori abbandonati alla loro sorte o privati del compito di educatori”

“Scommettere sulla famiglia in questo momento, poi, significava sostenere ancora di più i genitori nel difficile compito dell’educazione a loro destinato. Invece non solo restiamo indietro, ma proprio i genitori sono stati abbandonati alla loro sorte. In sostanza questo è uno Stato che perseguita chi fa figli e chi li cresce, tranne poi proporre ai bambini e ai ragazzi lezioni di educazione sessuale che privano i genitori del loro primario compito di educatori, soprattutto rispetto ad aspetti intimi e delicati che coinvolgono la sfera privata dei giovani” hanno concluso.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


Iscriviti alla nostra Newsletter!


1 1 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.