Crisi? Così la Blue economy risolleva le attività e triplica i guadagni

“L’esempio tipo è quello del bar, ma nella filosofia della Blue economy ce ne sono a bizzeffe per prendere spunto e aumentare le proprie entrate a costo praticamente zero. Dalla polvere del caffè ci fai funghi, nutrimento per gli animali, la…”

L’esempio tipo è quello del bar, ma nella filosofia della Blue economy ce ne sono a bizzeffe per prendere spunto e aumentare le proprie entrate a costo praticamente zero. Dalla polvere del caffè ci fai funghi, nutrimento per gli animali, la bevanda che vendi. Com’è possibile? Nel volumetto L’uomo in Blu: Tra Zeri e Blue Economy, dialogo con l’economista Gunter Pauli, secondo appuntamento della collana RN Inchieste (qui il primo), si scopre anche di questo. Il volumetto prende le mosse dalla nostra intervista dello scorso marzo, che nel libro viene pubblicata in via integrale con delle utili aggiunte.


Con un occhio fisso sull’attualità costruita dai paladini del clima come Greta Thunberg, che secondo Pauli è “Piena di contraddizioni”, e spiega quali. I potenti? Pauli i conosce bene, perché è stato tra i firmatari del protocollo di Kyoto. Ma, ad un certo punto, ha optato per la svolta. Quella più stratificata e radicata, che si sposa con le necessità reali dell’ambiente e che vede nell’individuo e nelle buone pratiche lo slancio propulsore. La Blue economy è un sogno realizzabile prima che un business ecologico e di gestione dell’ambiente che riguarda tutti: decisori, imprenditori grandi e piccoli, gente comune.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.