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Un mondo piegato dai bombardamenti e dalla guerra climatica, deserto, disabitato e senza vita. Nessuna compagnia, se non quella dei propri ricordi e del proprio vissuto con i suoi pregi e i suoi difetti, cui si “accede” – illusoriamente, è chiaro – tramite un visore digitale, qui rappresentato con degli occhiali bianchi che impediscono di vedere la realtà circostante. E’ lo scenario distopico e catastrofico raccontato nel video di “Human Sadness” di Julian Casablancas (oggi di nuovo in quota The Strokes) e dei The Voidz. Il singolo fa parte dell’album dal titolo emblematico Tiranny (2014). Un viaggio a tratti angosciante lungo 13 minuti, un vero e proprio cortometraggio dove gli attori sono gli stessi componenti della band americana. Di scena c’è il metaverso che oggi – dopo più di un lustro – prende forma con il disvelamento dei piani commerciali di Mark Zuckerberg.

Lo scorso ottobre il fondatore di Facebook annunciava la nascita di un luogo di negazione della realtà circostante dove i soggetti propensi a costruirsi un alterego (avatar) si possono rifugiare per fare acquisti utilizzando monete digitali (le cosiddette crypto valute) per fare tele-conferenze immersive e per fare tutta una serie di esperienze che Zuckerberg paragona per qualità a quelle fatte nel mondo reale. Visori, sensori e impulsi artefatti, secondo il Ceo di Facebook-Meta nel futuro dovrebbero sostituire il contatto umano, quello con la natura e l’aria aperta e la possibilità concreta di recarsi di persona in un luogo. Certo la “pandemia” con la sue chiusure, i suoi divieti e i suoi lockdown ha tentato di indirizzare l’opinione comune verso il fatto che questa possa essere una “realtà” possibile e tutto sommato accettabile: nel metaverso non esiste il problema di “contagiarsi” e a detta dei promotori si può fare praticamente tutto.

Premesse altisonanti che nascondono in realtà la commercializzazione massiva dei dati personali e dell’identità digitale, quell’ID su cui i governi stanno concentrando i loro sforzi con sempre più insistenza: il Green Pass o certificato covid ne è l’esempio più lampante. Tuttavia, la risposta generale non è buona, e neppure quella degli investitori: in questi giorni Facebook ha bruciato 250 miliardi in borsa – pari a un quarto del suo valore – sconfitto dall’omologo orientale Tik Tok. Ovviamente, la prospettiva futura di chiudersi in casa, di esiliarsi in un lockdown perenne facendo tutto online tramite Meta, non entusiasma praticamente nessuno, se non chi ha deciso – criticato – di celebrare addirittura un “matrimonio” nei meandri messi a disposizione dal controverso colosso digitale.

Per il resto, nonostante i tentativi rimane roba buona per film di fantascienza e, appunto, per videoclip: in quello di Human Sadness si vede, certo, la “tristezza umana” di un lavoro ripetitivo, di rapporti non sempre cristallini e dei propri limiti personali, ma il tutto viene preferito a un mondo circostante ormai cancellato nella sua essenza. I protagonisti tornano lì, agli abbracci, alle lattine da inserire nel distributore e a vecchie passioni e difetti non per il piacere di indossare un visore, ma per quello di ritrovare se stessi e la propria vita. Casablancas e gli altri vorrebbero quasi convincersi del contrario con il conclusivo “Essere non è essere, essere non è il modo in cui essere” che scompagina il dubbio amletico e, forse, finalmente gli restituisce una risposta plausibile.

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TECH

Assunzioni docenti, al via le prove del concorso STEM

Previsti 37.158 partecipanti per 1.685 posti messi a bando

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Assunzioni docenti, al via le prove di concorso STEM | Rec News dir. Zaira Bartucca
Immagine Cartesio Centro Studi

Si svolgeranno il 3, 4 e 5 maggio 2022 le prove per le classi di concorso per le materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), nell’ambito del Concorso straordinario bis per l’assunzioni docenti per la Secondaria di I e II grado. Per le materie STEM sono previsti 37.158 partecipanti per 1.685 posti messi a bando.

Per la classe A020 (Fisica), 2.825 partecipanti per 202 posti; A026 (Matematica), 7.657 partecipanti per 438 posti; A027 (Matematica e Fisica), 3.820 per 421 posti; A028 (Matematica e Scienze), 19.305 per 366 posti; A041 (Scienze e Tecnologie informatiche), 3.551 per 258 posti.

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Twitter, in arrivo nuova funzione

Anche Twitter nel giro di qualche mese potrebbe dotarsi come gli altri social del tasto “edit”. La funzione, già attiva da tempo su Telegram, dovrebbe permettere di apportare modifiche ai Tweet e di porre rimedio a errori di battitura o a “cinguettii” non riusciti

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Twitter, in arrivo nuova funzione | Rec News dir. Zaira Bartucca

Anche Twitter nel giro di qualche mese potrebbe dotarsi come gli altri social del tasto “edit”. La funzione, già attiva da tempo su Telegram, dovrebbe permettere di apportare modifiche ai Tweet e di porre rimedio a errori di battitura o a “cinguettii” non riusciti. Dall’azienda fanno tuttavia sapere che le modifiche saranno “rintracciabili” e che verrà comunque conservata una copia dei messaggi originali. Non è detto che l’idea – che sarà sperimentata prima in Twitter Blue – diventi concreta, anche in forza degli sconvolgimenti societari che sta vivendo l’azienda. Un primo annuncio, comunque, è stato fatto.

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Metaverso, 8 italiani su 10 sono preoccupati: “estranea dalla realtà”

Il sondaggio promosso dalla società di consulenza Sensemakers. L’80% degli interpellati pensa che il metaverso possa avere un effetto straniante e creare distaccamento dalla realtà, sottraendo tempo alle occupazioni e alle passioni della vita reale

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Metaverso, 8 italiani su 10 sono preoccupati: "estranea dalla realtà" | Rec News dir. Zaira Bartucca

La società di consulenza Sensemakers ha promosso un sondaggio per comprendere quanto gli italiani conoscano il metaverso. Il campione di riferimento è stato diversificato per età, sesso e livello di istruzione. Prevedibilmente, i dati cambiano molto in base al target di riferimento. Più informati sulle caratteristiche di questa sorta di universo parallelo e straniante risultano i giovani tra i 18 e i 24 anni, mentre gli over 65 si dimostrano disinteressati alla tematica.

Tutti d’accordo, però, quando si tratta di evidenziare i rischi: l’80% degli interpellati ritiene infatti che possa avere un effetto straniante e creare distaccamento dalla realtà, sottraendo tempo alle occupazioni e alle passioni della vita reale. Il 30% degli italiani intervistati, inoltre, è convinto che il metaverso aumenterà i divari sociali, consegnando ulteriore potere nelle Big Tech. Una percentuale significativa del campione si è detta dunque maggiormente entusiasta degli investimenti in “cose reali”.

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I “complottisti”, Ansa e l’uomo con 32 chip

La storia singolare di “Patrick Paumen, un addetto alla sicurezza olandese che si definisce un biohacker”. Il suo caso di custodia umana di microchip è stato affrontato originariamente dalla BBC, e riguarda l’installazione di oltre trenta dispositivi tecnologici sottopelle. Un “fastidio minimo”, assicura Ansa, che gli consente di pagare porgendo un avambraccio o di aprire le porte…con la mano, come avviene con le maniglie

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I "complottisti", Ansa e l'uomo con 32 chip | Rec News dir. Zaira Bartucca

Un uomo con “32 chip” sottocutanei, che paga “semplicemente” strisciando sé stesso come se fosse una carta di credito perché “le reazioni” che nota nella gente “non hanno prezzo”. Può sembrare strano, ma è un articolo dell’Ansa, di quelli che sembrano voler sdoganare il controllo digitale. Le partnership dell’Agenzia di stampa nazionale sono del resto abbastanza eloquenti. Avevano mica ragione i “complottisti”, cioè coloro i quali negli anni hanno messo in guardia dai pericoli legali all’ideologia transumanista?

La storia di Patrick Paumen, l'uomo con 32 chip impiantati, raccontata dalla BBC
PATRICK PAUMEN (vicarious1984) /Twitter

Non è dato saperlo, ma per il momento quel che rimane è la storia singolare di “Patrick Paumen, un addetto alla sicurezza olandese che si definisce un biohacker”. Il suo caso di custodia umana di microchip è stato affrontato originariamente dalla BBC, e riguarda l’installazione di oltre trenta dispositivi tecnologici sottopelle. Un “fastidio minimo”, assicura Ansa, che gli consente di pagare porgendo un avambraccio o di aprire le porte…con la mano, come avviene con le maniglie.

La storia di Patrick Paumen, l'uomo con 32 chip impiantati, raccontata dalla BBC
PATRICK PAUMEN (vicarious1984) /Twitter

I motivi per cui ci si dovrebbe sottoporre a micro operazioni chirurgiche per diventare dei wallet viventi viene spiegato subito: “provoca lo stesso fastidio di un pizzico” e circa la metà degli europei “prenderebbe in considerazione l’idea dell’installazione di un chip sotto pelle”. In realtà ci sono bio-hacker pentiti che hanno ceduto alle promozioni e alle false promesse sui circuiti iniettati o impiantati, ma sono tornati indietro, per quanto possibile, non appena hanno verificato le reazioni sull’organismo.

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Clienti e provider si incontrano nella nuova piattaforma salestech

Ecommerce, cloud, advertising multicanale, cybersecurity, social e big data. Un mercato che solo in Italia vale 42 miliardi di Euro. Ora il portale Qualifier moltiplica le possibilità di riuscita in questi settori

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Clienti e provider si incontrano nella nuova piattaforma salestech | Rec News dir. Zaira Bartucca

La start-up Qualifier lancia la prima piattaforma online pensata per i Provider e per i clienti dei servizi B2B legati al digitale: dall’ecommerce al cloud, dall’advertising multicanale alla cybersecurity, dai social ai big data. In un ambiente online caratterizzato da un’interfaccia moderna e immediata, i clienti possono orientarsi con sicurezza tra più di 350 servizi digitali, identificare i punti di forza dei Provider e selezionare subito quelli a cui inviare un brief, anche attraverso un video.

La nascita di nuove partnership è incentivata da funzionalità che permettono ai committenti di richiedere progetti e preventivi ad uno specifico Provider o di ricevere una short-list di candidati, generata sulla base degli algoritmi nativi di ranking e matching. Le agenzie che si iscrivono a Qualifier e condividono le informazioni utili alla selezione (anche in base alle indicazioni e alle aspettative dei clienti stessi, raccolte da appositi sondaggi) “ottengono – fanno sapere dalla startup – vantaggi e dati di intelligence sul mercato e sui concorrenti, accelerando e moltiplicando le loro opportunità di business. Le funzionalità standard sono disponibili gratuitamente, così come è totalmente gratuito cercare servizi e inviare brief alle Agenzie.

Il team di Qualifier può contare su professionisti di marketing, data analysis, customer acquisition, innovazione e tecnologia provenienti da esperienze di successo sia nelle Agenzie sia in Aziende e corporate internazionali, insieme per realizzare un’unica soluzione efficace per tutto il mercato. Con questo obiettivo, Qualifier ha dato vita anche alla prima operazione di mapping sistematico e approfondito dei player di settore: “Vogliamo dare spazio ad ogni realtà, da quelle native digitali a chi oggi sta portando la sua offerta in questa irrinunciabile direzione. C’è una riserva immensa di competenze e soluzioni tutta da esplorare per contribuire alla digitalizzazione del Paese” sottolinea Davide Scodeggio, founder e CEO di Qualifier.

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