TEMPO LIBERO
Irene Jalenti, jazzista e nipote d’arte alla conquista degli USA
Dal sound di Baltimora ai riff di Jones e Wolf, cosa c’è nell’album uscito il 18 febbraio
Esce anche in Italia, dopo l’anteprima negli Stati Uniti, il disco della jazzista Irene Jalenti. Dal 18 febbraio esce “Dawn” – alba – l’album interpretato dalla cantante e compositrice umbra da oltre un decennio residente a Baltimora. Irene Jalenti – nipote del cantautore Sergio Endrigo – rivendica un posto di rilievo nel mondo del jazz per il suo talento musicale, apprezzato negli States ma coltivato nella città di Terni, dove è nata e cresciuta. L’album raccoglie quattro brani originali e sei cover, il tutto interpretato insieme a strumentisti di Baltimora, al trombettista Sean Jones e al vibrafonista Warren Wolf. Sebbene “Dawn” sia la sua prima registrazione da solista, Jalenti è stimata da oltre un decennio dalla comunità jazz nelle aree combinate di Baltimora e Washington DC, conosciute localmente come il distretto “DMV”, comprendente Maryland e Virginia.
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