Facebook e vendita di dati personali, altri guai per Zuckerberg
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Facebook e vendita di dati personali, altri guai per Zuckerberg

L’amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, è stato citato in giudizio per la vendita dei dati personali e sensibili degli utenti Facebook. Nello scandalo, com’è noto, è coinvolta anche la società britannica di consulenze Cambridge Analytica, che si sarebbe interfacciata anche con la politica statunitense per modificare l’esito di alcune tornate elettorali

Facebook e vendita di dati personali, altri guai per Zuckerberg | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, è stato citato in giudizio per la vendita dei dati personali e sensibili degli utenti Facebook. Nello scandalo, com’è noto, è coinvolta anche la società britannica di consulenze Cambridge Analytica, che si sarebbe interfacciata anche con la politica statunitense per modificare l’esito di alcune tornate elettorali. In pratica, stando a quanto emerso i dati trafugati venivano utilizzati per stilare dei profili psicologici degli elettori. Karl Racine – procuratore generale del distretto della Columbia – ha parlato di un “coinvolgimento diretto” da parte del Ceo di Facebook-Meta, che è proprietario anche di Instagram e Whatsapp.

“Citiamo in giudizio Mark Zuckerberg per il suo ruolo nelle pratiche ingannevoli sulla privacy di Facebook e per la sua incapacità di proteggere i dati di milioni di utenti”, ha fatto sapere Racine. La causa è ora depositata presso la Corte Suprema del distretto di Columbia.

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