Procura Catania: inchiesta su AstraZeneca e trombofilia
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CRONACA

Vaccini, la Procura di Catania ipotizza il reato di “Commercio di medicinali guasti o imperfetti”

L’inchiesta è a carico di ignoti. Il procuratore Zuccaro: possibile sia mancata analisi di possibili controindicazioni in alcune persone

Vaccini, la Procura di Catania ipotizza il reato di "Commercio di medicinali guasti o imperfetti" | Rec News direttore Zaira Bartucca

La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta sulle possibili controindicazioni del vaccino AstraZeneca su soggetti trombofilici. L’inchiesta – stando a quanto si apprende dalla Gazzetta del Sud – è a carico di ignoti. Si potizza il reato di «Commercio o somministrazione di medicinali guasti o imperfetti (443 cp). «Stiamo verificando – ha riferito il procuratore Carmelo Zuccaro – se determinati soggetti possano avere una predisposizione ad attivare alcuni fattori detonatori. Potrebbero esserci nel vaccino eventuali controindicazioni per alcune persone, controindicazioni che non sono state analizzate considerato il poco tempo a disposizione per la realizzazione del farmaco». Intanto anche l’Olanda ha sospeso la campagna di vaccinazione per i decessi sospetti che si sono verificati in Danimarca e in Norvegia.

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