POLITICA
Anche Toti sdogana i TSO: “Vaccino obbligatorio per i sanitari”
Il presidente della Regione Liguria ha deciso di sdoganare l’utilizzo di trattamenti sanitari (tali sono i vaccini) imposti. Morto l’articolo 32 della Costituzione. Prima di lui Luca Zaia e un altro sostenitore di strumenti coercitivi, il premier Giuseppe Conte
“Ho dato mandato ai miei uffici di valutare la possibilità di intervenire con una legge regionale per obbligare i sanitari a vaccinarsi: chi fa questo lavoro e rifiuta di proteggere se stesso con il vaccino non protegge i pazienti di cui dovrebbe prendersi cura. E questo è inaccettabile”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che ha deciso di sdoganare l’utilizzo di trattamenti sanitari (tali sono i vaccini) imposti. Un TSO, insomma, per chi decide di rifiutare il vaccino per convinzione personale, per obiezione di coscienza o per condizioni salutari. In barba all’articolo 32 della Costituzione. Se non si fa, fa presagire la legge su cui è al lavoro il consiglio regionale della Liguria, non si lavora. Prima di Toti, Luca Zaia e un altro sostenitore di strumenti coercitivi, l’ex premier Conte.
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