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CRONACA

Strage di anziani vaccinati in una Rsa

E’ successo a Lagartera, in Spagna. Le vittime, che avevano patologie precedenti, sono state sottoposte al preparato lo scorso 13 gennaio

Strage di anziani vaccinati in una Rsa | Rec News direttore Zaira Bartucca

Un’altra storia di decessi sospetti arriva dalla Spagna. Questa volta riguarda gli anziani di una Rsa che circa tre settimane fa – stando a quanto riporta il quotidiano La Vanguardia – si erano sottoposti alla prima dose della vaccinazione anti-covid. “Il 13 gennaio, tutti i residenti, compreso il personale della casa di cura, sono stati vaccinati con la prima dose del vaccino Pfizer, e dopo sei giorni i primi sintomi hanno cominciato a comparire in dieci residenti”, hanno spiegato dalla residenza sanitaria interessata.

Dopo la somministrazione, è inoltre iniziato il congedo per malattia degli operatori che sono stati trasfusi con la sostanza sperimentale: “è stato confermato – riporta ancora La Vanguardia – che quasi tutti i casi sono dovuti al covid-19″. A quel punto gli anziani sono stati sottoposti a tampone. Il 25 gennaio sono stati resi noti i risultati, dunque la scoperta: “tutti i residenti erano positivi tranne uno”, nonostante gli stessi fossero stati preventivamente isolati e la struttura avesse seguito con scrupolo tutti i protocolli. Il vaccino e l’isolamento, dunque, non solo non hanno protetto gli anziani dal virus, ma li hanno esposti a un decesso evitabile.

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