LETTERE
L’aborto, la salute delle donne messa a rischio e gli irresponsabili al governo
di Domenico Muollo*
La scelta del Consiglio superiore di Sanità di aggiornare le linee guida sull’aborto farmacologico sembrano ispirate da un furore ideologico piú che dal rispetto della salute delle donne. Aver previsto l’utilizzo della pillola abortiva Ru486 senza alcun ricovero obbligatorio e l’allungamento del periodo di somministrazione, oltre ad essere pericoloso e irresponsabile apre sempre di più a un sistema di interruzione di gravidanza “fai da te”.
E non è vero che con questa determinazione le donne sono più libere, sono invece più sole e abbandonate a loro stesse, sia dal punto di vista medico-sanitario che da quello psicologico. Senza contare che si contraddice uno dei contenuti della legge 194/78, ovvero la tutela della salute delle donne. La somministrazione a domicilio della pillola abortiva RU486 é un pericoloso ritorno al passato e rappresenta la solita ipocrisia della sinistra brava ad accusare di oscurantismo politico chi ritiene che la somministrazione debba prevedere il ricovero e il controllo medico, preferendo gli slogan alla salute del corpo delle donne. Fratelli d’Italia é contro questa scelta del CSS e chiederá conto al ministro Speranza di questa assurda e pericolosa decisione.
-
ULTIM'ORAArticoloFulmine colpisce scout su Monte Livata: grave un ragazzo
-
ULTIM'ORAArticoloJoe Biden, il figlio Hunter rivela: “Il cancro di mio padre si è diffuso alle ossa, è molto doloroso”
-
ULTIM'ORAArticoloSi tuffa e non riemerge più, militare Usa morto nel lago di Barcis: prestava servizio alla base di Aviano
-
ULTIM'ORAArticoloEruzione Etna, l’attore Filippo Laganà: “Bloccato a Catania senza farmaci, chiesti 700 euro per arrivare a Palermo”









