ECONOMIA
In cosa consiste il Patto per l’inclusione
Il Patto per il Lavoro non è l’unica misura prevista dal Reddito di cittadinanza. Questo è, infatti, pensato per gli individui o i nuclei familiari che abbiano determinate caratteristiche, analizzate in base a criteri anagrafici e di permanenza nello status di disoccupazione. Chi, per esempio, ha più di 26 anni ed è disoccupato da più di due anni e vive dunque un “bisogno complesso”, non stipulerà il Patto per il lavoro ma quello per l’inclusione.
In questo caso, i servizi competenti al contrasto della povertà procedono ad una valutazione del nucleo familiare al fine di avviare il percorso di attivazione sociale e lavorativa coinvolgendo i servizi per l’impiego e gli enti territoriali.
La valutazione è composta da un’analisi preliminare e da un “quadro di analisi”. In questi vengono rilevate le caratteristiche del nucleo familiare per permettere l’avvio di un percorso di fuoriuscita dalla povertà e dalla precarietà.
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