Il PNRR non è la manna dal cielo


Il covid ci ha insegnato che quando qualcuno ci dice che “andrà tutto bene”, c’è da dubitare. Anche in economia è lo stesso. Ci si dimentica troppo spesso che…



Immagine Milano Finanza

Non si fa altro che parlare dei miliardi che pioveranno grazie al famoso PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il covid ci ha insegnato che quando qualcuno ci dice che “andrà tutto bene”, c’è da dubitare. Anche in economia è lo stesso. Ci si dimentica troppo spesso che i soldi del PNRR non sono un regalo, ma andranno restituiti con gli interessi. Ma ai politici sembra andare bene il fatto che si gettino gli italiani nelle maglie di un debito pubblico sempre crescente. Dal mio punto di vista il governo non pensa ai cittadini o al domani, ma solo ed esclusivamente a sé stesso.


La devastazione dell’economia è chiara a tutti, e non serve aver studiato managment come me per notarla, né essere il presidente del Consiglio che più di tutti ha incentivato pratiche debitorie. Per Draghi tutto è in discesa, quindi non si alza una critica neppure per il disegno economico che ridurrà l’Italia peggio della Grecia. Ma se il premier dice che tutto va bene e che anzi l’economia è in crescita, allora deve essere così. A quel punto si deve scrivere e dire che è così, come se fosse tornato attuale l’Istituto Luce.



Ma il punto è: l’Italia come farà negli anni a restituire le somme ottenute? Cosa metterà a garanzia? Su quale produttività farà leva per ripagare i propri debiti e a quali interessi dovrà far fronte? Il PNRR è davvero la manna dal cielo o realtà vuole che gli italiani rimarranno avvolti nella spirale degli aumenti e dei rincari per molto tempo, non ultimi i nuovi costi caricati sulle bollette? Il governo ha qualche idea in materia di produttività, intende investire nelle aziende locali e nella creazione di nuove realtà lavorative o porterà avanti i mantra di Greta, che pensa che la vita e il lavoro inquinano e che quindi ci si debba continuamente auto-tassare per nascondere i fallimenti degli organismi che contano?


La politica si assumerà mai la responsabilità delle proprie decisioni? Il richiamo alla responsabilità è adesso, perché dopo potrebbe essere tardi. Ci sono tutti gli strumenti per far crescere questo Paese sulle sue ricchezze e su un’innovazione che vada seriamente a vantaggio del cittadino e della sua qualità della vita. Bisogna staccarsi dalla logica del debito e puntare tutto sulla produttività, ma nessuno lo chiede, neppure l’opposizione.

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Denys Shevchenko
Ha svolto gli studi presso il College professionale dell’Università Nazionale di Dnipropetrovsk, specializzandosi in Managment e Marketing (sviluppo economico-territoriale, ricerca di mercato, sviluppo nuovi prodotti, politica dei prezzi e distribuzione, pubblicità, pubbliche relazioni, sviluppo nuovi mercati e segmenti di mercato). Già manager Import/Export e appassionato di Economia. Per Rec News è Autore e si occupa del reperimento di fonti internazionali.

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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.