Ormai si permettono di dire, impuniti, che bisogna sovvertire l'ordine democratico
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Ormai si permettono di dire, impuniti, che bisogna sovvertire l’ordine democratico

A tanto si è spinto Miozzo, l’ex coordinatore del CTS prontamente riciclato in Calabria, dove ricopre l’incarico di consulente per la Sanità e la Protezione Civile. Il clima del resto è sempre più sovversivo, ma non è detto che tutto continui a passare in sordina

Ormai si permettono di dire, impuniti, che bisogna sovvertire l'ordine democratico | Rec News dir. Zaira Bartucca

Ormai si permettono di dire, impuniti, che bisogna sovvertire l’ordine democratico. A tanto si è spinto Agostino Miozzo, l’ex coordinatore del CTS prontamente riciclato in Calabria, dove ricopre l’incarico di consulente per la Sanità e la Protezione Civile. Là, dove Occhiuto segue il verbo della Ronzulli e chiede “pene severe” per i No-vax.

“Nell’emergenza in cui siamo non ci è permesso essere democratici. Tutti abbiamo parlato di guerra. E in guerra decide il comandante. E si prende le responsabilità”. Sono le parole pesanti pronunciate da Miozzo nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Eppure non è seguita – nell’Italia del tutto va bene madama la marchesa – nessuna levata di scudi, né – quantomeno – il dibattito sugli Articoli 50 e 52, che impongono di difendere la Patria e la Repubblica. I gerarchi dell’emergenza, del resto, credono di essere intoccabili, forti di tutti quelli che si trincerano dietro un silenzio complice e collaborazionista.

Ma il medico ha fatto anche di più, invocando l’arresto per i No-vax. Inconsapevole – verrebbe da concludere – dell’esistenza dei reati contro l’incolumità delle persone e contro la personalità dello Stato. Il clima del resto è sempre più sovversivo, ma non è detto che tutto continui a passare in sordina.

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