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Miozzo shock: “Esercito in strada se si vuole riaprire e tutti i poteri nelle mani del governo”
Il governo Draghi non intende segnare un punto di rottura rispetto alla passata gestione della “pandemia”. Non è solo la riconferma di Speranza a suggerirlo. Personaggi come…
Il governo Draghi non intende segnare un punto di rottura rispetto alla passata gestione della cosiddetta pandemia. Non è solo la riconferma di Roberto Speranza a suggerirlo. Determinati personaggi stanno infatti prendendo subito la palla al balzo per spostare più in là l’asticella delle imposizioni e delle privazioni.
Per esempio il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo ha lasciato aperto uno spiraglio per quanto riguarda le aperture, ma solo a condizione che l’esercito – come in tempo di guerra – presieda le piazze. Non solo: “Consiglierò a Draghi – ha detto – anche di sostituirsi al potere delle Regioni nei casi di scelte arbitrarie come è avvenuto per la scuola e i vaccini”.
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