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Il governo ha dimenticato anche loro

di Giorgio Teani

Il governo giallorosso pare dimenticare completamente l’Esercito Italiano, per l’ennesima volta una beffa per gli uomini in mimetica. «Nelle quasi mille pagine – spiegano i rappresentanti militari – ogni dicastero ha messo il proprio marchio. Il decreto più che un rilancio sembra dare un colpo al cerchio e uno alla botte in stile democrazia cristiana di andreottiana memoria.


E quelle che erano le perplessità e paure dei delegati del Cocer Esercito, si sono trasformate in drammatiche certezze: i soldati sono stati completamente dimenticati…» continuando poi «…i soldati impiegati per l’emergenza sono 24.500. Finanziare soltanto l’impiego di 7.303 militari – spiegano i delegati del Cocer Esercito – e lasciare che gli altri 17.179 gravino sul bilancio della Difesa, ormai martoriato dai continui tagli senza stanziamenti ad hoc, è una cosa deplorevole».


Ogni giorno i nostri militari pattugliano le strade per il nostro bene, lo hanno sempre fatto anche durante l’emergenza Covid-19. Sono stati presi e sbattuti in mezzo ad un’emergenza, a gestire una situazione che nemmeno il governo aveva chiara. Stiamo cercando ancora una volta di tagliare i fondi alla sicurezza, a chi ci tutela e ci difende. Tutto questo è vergognoso e inaccettabile, i nostri uomini che in queste ore sono per le strade a servizio dello Stato hanno ricevuto un ennesimo schiaffo da questo governo, che pare proprio non voglia tutelare i nostri militari.


Si è pensato a maxisanatorie, si è pensato a pagare maxiriscatti, ma ci si è dimenticati di coloro che ogni giorno servono il nostro Paese. È troppo facile piangere su un uomo caduto in Italia o all’Estero mentre indossava il nostro tricolore sul petto, è troppo facile pensarci sempre dopo alle cose… il governo stavolta ci pensi prima, e lo faccia immediatamente. Con questo voglio ringraziare di cuore tutti gli uomini in servizio in queste ore, non sarete soli a combattere questa battaglia


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.