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IL SACCENTE

Assassin’s Creed in realtà virtuale, una recensione

Con estremo ritardo, ma alla fine anch’io ho provato Assassin’s Creed in VR. Ubisoft sta preparando il lancio della saga su visore con il capitolo “Nexus” e la creazione di 16 nuovi missioni con elementi di parkour e furtività, ma bisogna ancora aspettare. Nell’attesa se ne può però avere un’assaggio

Assassin's Creed in realtà virtuale, una recensione | Rec News dir. Zaira Bartucca

Con estremo ritardo, ma alla fine anch’io ho provato Assassin’s Creed in realtà virtuale. Ubisoft sta preparando il lancio della saga su visore con il capitolo “Nexus”e la creazione di 16 nuovi missioni con elementi di parkour (i più attesi) e furtività, ma bisogna ancora aspettare. Nel frattempo, tra le attrazioni in VR di un parco divertimenti della Capitale c’è anche questa, e probabilmente è una delle più immersive del genere.

Ambientazione

L’ambientazione è quella del Tempio di Anubi e dunque del capitolo “Origins“, dove si raccontano le origini della confraternita. Ci si muove muniti di arco e freccia: i controller circolari con le funzioni di “presa” e movimento assicurano una discreta resa, ma per scoccare basta, purtroppo, un movimento anche minimo.

All’esterno i vostri amici vi vedranno girare in un labirinto bianco vuoto, mentre voi, nel gioco, sarete alle prese con guardie da annientare, mummie da colpire e un prigioniero da liberare (non dimenticate di guardare in alto, oltre che in basso!).

Assassin's Creed in realtà virtuale, una recensione | Rec News dir. Zaira Bartucca
Chi scende e chi sale

Quando si inizia a camminare su piastrelle di cinque centimetri in punta di piedi per non cadere, il confine tra reale e virtuale si fa più sottile.

La visione a 120° del visore garantisce una buona immedesimazione, aumentata dagli ascensori rudimentali che restituiscono la sensazione di stare davvero salendo verso il covo del “boss”, una vecchia conoscenza degli estimatori della saga.

Non bisogna però avere fretta, perché negli anfratti che il gatto-guida non consiglia c’è tanto da trovare, e questo farà la differenza sul tabellone finale (se ci arrivate) in cui è segnato il punteggio giornaliero e i migliori punteggi assoluti.

Ad attendervi c’è l’iconico “salto della fede”

Ad attendervi come ricompensa per non esservi schiantati al suolo, c’è l’iconico “salto della fede”. Lo farete, non lo farete? Se temete le altezze vi restituirà una sensazione di vertigine, altrimenti vi lancerete entusiasti di poterne provare l’ebrezza.

Sarebbe stato ancora meglio se

Tirando le somme, l’impressione è abbastanza positiva. Addentrarsi nei vari cunicoli incuriosisce, mentre lo scenario ampio fa respirare l’intero gioco e spinge a controllare ogni direzione. I limiti sono la durata, davvero troppo breve, e l’impossibilità di confrontarsi in multiplayer.

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