Seguici

© Rec News -

del

Sono stati proclamati i vincitori delle XXXV Olimpiadi nazionali di Fisica riservate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. In 61 hanno affrontato la sfida finale per il podio, venerdì e sabato. Dieci i vincitori assoluti. I partecipanti sono stati circa 25.000, provenienti da 580 scuole di tutta Italia e dalle scuole italiane all’estero.  

Le Olimpiadi nazionali di Fisica sono organizzate dal Ministero dell’Istruzione con il contributo scientifico di AIF (l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica). Tre le fasi di selezione previste dal regolamento: una prima fase di istituto, una gara locale e una gara nazionale. Due le prove che i finalisti hanno dovuto superare per il podio: una prova teorica con la risoluzione di quattro problemi di fisica e una prova pratica con un esperimento. Per ciascuna di queste il tempo a disposizione è stato di quattro ore.  

Tra i 10 vincitori della gara nazionale, con una ulteriore prova che si svolgerà alla fine del mese di maggio, verranno selezionate due squadre, ciascuna di cinque componenti, una che partecipa nel mese di giugno alle EuPhO (Olimpiadi Europee della Fisica) e l’altra nel mese di luglio alle IPhO (Olimpiadi Internazionali della Fisica).  

I nomi dei 10 vincitori assoluti:  

– Martino Barbieri – Istituto Istruzione Superiore ‘Galileo Galilei’, Crema (CR)  

– Francesco Barcherini – Liceo Scientifico ‘Renato Donatelli’, Terni 

– Giacomo Calogero – Liceo Scientifico ‘Giulietta Banzi Bazoli’, Lecce 

– Marco Catapano – Liceo Scientifico ‘Elio Vittorini’, Napoli  

– Luca Cremonesi – Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’, Erba (CO)  

– Daniele Fedeli – Liceo Scientifico ‘Augusto Righi’, Roma 

– Massimo Gasparini – Liceo Scientifico ‘Enrico Fermi’, Padova 

– Tommaso Lunghi – Liceo Scientifico ‘Alessandro Volta’, Milano 

– Marco Ricci – Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’, Trento 

– Alessandro Valota – Liceo Scientifico ‘Lorenzo Mascheroni’, Bergamo 

ATTUALITA'

Bollette salate, l’Antitrust avvia le istruttorie contro le compagnie energetiche

Alcune delle compagnie non avrebbero informato adeguatamente la clientela delle modifiche di prezzo delle forniture di energia elettrica e di gas naturale. L’Antitrust provvederà ora a verificare se siano state attuate condotte non rispettose dei diritti dei consumatori.

© Rec News -

del

Bollette salate, l'Antitrust avvia le istruttorie contro le compagnie energetiche | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha avviato quattro procedimenti istruttori e quattro procedimenti cautelari nei confronti di Iren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti, fornitori di energia elettrica e gas naturale sul mercato libero. Toccate anche altre società, cui sono state inviate richieste di informazioni. Si tratta di Acea Energia, AGSM ENERGIA, Alleanza Luce & Gas, Alperia, AMGAS, ARGOS, Audax Energia, Axpo Italia, A2A Energia, Bluenergy Group, Duferco Energia, Edison Energia, Enegan, Enel Energia, Engie Italia, Eni Plenitude, Enne Energia, Estra Energie, Hera Comm, Illumia, Optima Italia, Repower Italia, Sinergas, Sorgenia, Wekiwi.

Alcune delle compagnie non avrebbero informato adeguatamente la clientela delle modifiche di prezzo delle forniture di energia elettrica e di gas naturale. L’Antitrust provvederà ora a verificare se siano state attuate condotte non rispettose dei diritti dei consumatori.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

Continua a leggere

ATTUALITA'

Italia rieletta nel Consiglio delle telecomunicazioni delle Nazioni Unite

Tra i dodici membri del Radio Regulations Board anche un italiano

© Rec News -

del

Italia rieletta nel Consiglio delle telecomunicazioni delle Nazioni Unite | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’Italia è stata rieletta al Consiglio dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU, International Telecommunication Union) nell’ambito della Conferenza Plenipotenziaria di Bucarest. La rielezione conferma il ruolo attivo del governo italiano nell’ITU, l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione con sede a Ginevra. Tra i dodici membri del Radio Regulations Board – il comitato tecnico per le radiofrequenze – è stato inoltre eletto l’italiano Mauro Di Crescenzo.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

Continua a leggere

ATTUALITA'

Consumi, “nessun controllo casa per casa, esiste la Privacy”

Il ministro: “Ci si limiti a moral suasion, i cittadini già si regolano da soli per risparmiare dai costi folli”. Nonostante le rassicurazioni, però, già si aggira lo spettro dei contatori intelligenti, che potrebbero rappresentare l’altra via per imporre i razionamenti alle famiglie

© Rec News -

del

Consumi, "nessun controllo casa per casa, esiste la Privacy" | Rec News dir. Zaira Bartucca

Nessun controllo casa per casa per controllare che le famiglie diano seguito alle imposizioni del governo Draghi sull’utilizzo dell’energia. E’ quanto ha chiarito il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, che intervenendo a Radio 24 ha avanzato forti perplessità sul fatto che si possano obbligare i cittadini a utilizzare un elettrodomestico alla volta. “Non se ne è parlato a livello della ministeriale, ma c’è una ridda di voci e indiscrezioni su quello che la Commissione sta elaborando”. Pare però che, mentre propina rassicurazioni, il governo stia tentando di rintracciare il modo per imporre l’utilizzo dei contatori intelligenti e tecnologici, con cui le compagnie energetiche potranno falciare l’erogazione di energia senza che le famiglie possano fare alcunché per potersi assicurarsi il loro effettivo fabbisogno.

“Che ci sia una forma moral suasion per usare le fasce orarie corrette ed avere di avere una giusta sequenza di dispositivi elettrici in casa – ha proseguito Cingolani – lo trovo ragionevole, ma i cittadini lo fanno già automaticamente per risparmiar dati i costi folli. Sulla teoria che si possano ottenere risultati riducendo di un grado il riscaldamento, il ministro ha detto che non ci saranno controlli per i singoli cittadini perché c’è un problema di privacy”. A livello di Commissione, ha detto ancora,“c’è un taglio volontario del 15% del consumo e uno obbligatorio con criteri più stringenti che per l’Italia è del 7%, tre miliardi e mezzo di metri cubi”.

Cingolani è anche intervenuto sul cosiddetto “price cap”. “E’ bastato parlare di tetto al prezzo del gas – ha continuato – e il prezzo gas e il prezzo è caduto. Putin diceva una parola e saliva: il mercato è folle, non è credibile, è troppo volatile e ha prezzi che non riflettono la realtà. Mettiamo in ginocchio le imprese europee e i cittadini – ha proseguito a Radio 24 – perché c’è un mercato che dà dei costi del gas che non hanno senso”. In conclusione Cingolani ha fornito rassicurazioni anche sugli stoccaggi: “In questo momento siamo tra l’84 e l’85 per cento. Dobbiamo arrivare al 90 per ottobre. Siamo anche in leggero anticipo”.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

Continua a leggere

Ora di tendenza

© 2018-2022 Rec News - Lontani dal Mainstream. Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione (ROC) n. 31911. Copyright WEB121116. Direttore Zaira Bartucca P.IVA 03645570791 - Vietata la riproduzione anche parziale

Accedi ai contenuti extra di Rec News!

X
error: Vietata ogni tipo di copia e di riproduzione