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Si svolgeranno il 3, 4 e 5 maggio 2022 le prove per le classi di concorso per le materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), nell’ambito del Concorso straordinario bis per l’assunzioni docenti per la Secondaria di I e II grado. Per le materie STEM sono previsti 37.158 partecipanti per 1.685 posti messi a bando.

Per la classe A020 (Fisica), 2.825 partecipanti per 202 posti; A026 (Matematica), 7.657 partecipanti per 438 posti; A027 (Matematica e Fisica), 3.820 per 421 posti; A028 (Matematica e Scienze), 19.305 per 366 posti; A041 (Scienze e Tecnologie informatiche), 3.551 per 258 posti.

TECH

Twitter, in arrivo nuova funzione

Anche Twitter nel giro di qualche mese potrebbe dotarsi come gli altri social del tasto “edit”. La funzione, già attiva da tempo su Telegram, dovrebbe permettere di apportare modifiche ai Tweet e di porre rimedio a errori di battitura o a “cinguettii” non riusciti

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Twitter, in arrivo nuova funzione | Rec News dir. Zaira Bartucca

Anche Twitter nel giro di qualche mese potrebbe dotarsi come gli altri social del tasto “edit”. La funzione, già attiva da tempo su Telegram, dovrebbe permettere di apportare modifiche ai Tweet e di porre rimedio a errori di battitura o a “cinguettii” non riusciti. Dall’azienda fanno tuttavia sapere che le modifiche saranno “rintracciabili” e che verrà comunque conservata una copia dei messaggi originali. Non è detto che l’idea – che sarà sperimentata prima in Twitter Blue – diventi concreta, anche in forza degli sconvolgimenti societari che sta vivendo l’azienda. Un primo annuncio, comunque, è stato fatto.

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Metaverso, 8 italiani su 10 sono preoccupati: “estranea dalla realtà”

Il sondaggio promosso dalla società di consulenza Sensemakers. L’80% degli interpellati pensa che il metaverso possa avere un effetto straniante e creare distaccamento dalla realtà, sottraendo tempo alle occupazioni e alle passioni della vita reale

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Metaverso, 8 italiani su 10 sono preoccupati: "estranea dalla realtà" | Rec News dir. Zaira Bartucca

La società di consulenza Sensemakers ha promosso un sondaggio per comprendere quanto gli italiani conoscano il metaverso. Il campione di riferimento è stato diversificato per età, sesso e livello di istruzione. Prevedibilmente, i dati cambiano molto in base al target di riferimento. Più informati sulle caratteristiche di questa sorta di universo parallelo e straniante risultano i giovani tra i 18 e i 24 anni, mentre gli over 65 si dimostrano disinteressati alla tematica.

Tutti d’accordo, però, quando si tratta di evidenziare i rischi: l’80% degli interpellati ritiene infatti che possa avere un effetto straniante e creare distaccamento dalla realtà, sottraendo tempo alle occupazioni e alle passioni della vita reale. Il 30% degli italiani intervistati, inoltre, è convinto che il metaverso aumenterà i divari sociali, consegnando ulteriore potere nelle Big Tech. Una percentuale significativa del campione si è detta dunque maggiormente entusiasta degli investimenti in “cose reali”.

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TECH

I “complottisti”, Ansa e l’uomo con 32 chip

La storia singolare di “Patrick Paumen, un addetto alla sicurezza olandese che si definisce un biohacker”. Il suo caso di custodia umana di microchip è stato affrontato originariamente dalla BBC, e riguarda l’installazione di oltre trenta dispositivi tecnologici sottopelle. Un “fastidio minimo”, assicura Ansa, che gli consente di pagare porgendo un avambraccio o di aprire le porte…con la mano, come avviene con le maniglie

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I "complottisti", Ansa e l'uomo con 32 chip | Rec News dir. Zaira Bartucca

Un uomo con “32 chip” sottocutanei, che paga “semplicemente” strisciando sé stesso come se fosse una carta di credito perché “le reazioni” che nota nella gente “non hanno prezzo”. Può sembrare strano, ma è un articolo dell’Ansa, di quelli che sembrano voler sdoganare il controllo digitale. Le partnership dell’Agenzia di stampa nazionale sono del resto abbastanza eloquenti. Avevano mica ragione i “complottisti”, cioè coloro i quali negli anni hanno messo in guardia dai pericoli legali all’ideologia transumanista?

La storia di Patrick Paumen, l'uomo con 32 chip impiantati, raccontata dalla BBC
PATRICK PAUMEN (vicarious1984) /Twitter

Non è dato saperlo, ma per il momento quel che rimane è la storia singolare di “Patrick Paumen, un addetto alla sicurezza olandese che si definisce un biohacker”. Il suo caso di custodia umana di microchip è stato affrontato originariamente dalla BBC, e riguarda l’installazione di oltre trenta dispositivi tecnologici sottopelle. Un “fastidio minimo”, assicura Ansa, che gli consente di pagare porgendo un avambraccio o di aprire le porte…con la mano, come avviene con le maniglie.

La storia di Patrick Paumen, l'uomo con 32 chip impiantati, raccontata dalla BBC
PATRICK PAUMEN (vicarious1984) /Twitter

I motivi per cui ci si dovrebbe sottoporre a micro operazioni chirurgiche per diventare dei wallet viventi viene spiegato subito: “provoca lo stesso fastidio di un pizzico” e circa la metà degli europei “prenderebbe in considerazione l’idea dell’installazione di un chip sotto pelle”. In realtà ci sono bio-hacker pentiti che hanno ceduto alle promozioni e alle false promesse sui circuiti iniettati o impiantati, ma sono tornati indietro, per quanto possibile, non appena hanno verificato le reazioni sull’organismo.

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Clienti e provider si incontrano nella nuova piattaforma salestech

Ecommerce, cloud, advertising multicanale, cybersecurity, social e big data. Un mercato che solo in Italia vale 42 miliardi di Euro. Ora il portale Qualifier moltiplica le possibilità di riuscita in questi settori

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Clienti e provider si incontrano nella nuova piattaforma salestech | Rec News dir. Zaira Bartucca

La start-up Qualifier lancia la prima piattaforma online pensata per i Provider e per i clienti dei servizi B2B legati al digitale: dall’ecommerce al cloud, dall’advertising multicanale alla cybersecurity, dai social ai big data. In un ambiente online caratterizzato da un’interfaccia moderna e immediata, i clienti possono orientarsi con sicurezza tra più di 350 servizi digitali, identificare i punti di forza dei Provider e selezionare subito quelli a cui inviare un brief, anche attraverso un video.

La nascita di nuove partnership è incentivata da funzionalità che permettono ai committenti di richiedere progetti e preventivi ad uno specifico Provider o di ricevere una short-list di candidati, generata sulla base degli algoritmi nativi di ranking e matching. Le agenzie che si iscrivono a Qualifier e condividono le informazioni utili alla selezione (anche in base alle indicazioni e alle aspettative dei clienti stessi, raccolte da appositi sondaggi) “ottengono – fanno sapere dalla startup – vantaggi e dati di intelligence sul mercato e sui concorrenti, accelerando e moltiplicando le loro opportunità di business. Le funzionalità standard sono disponibili gratuitamente, così come è totalmente gratuito cercare servizi e inviare brief alle Agenzie.

Il team di Qualifier può contare su professionisti di marketing, data analysis, customer acquisition, innovazione e tecnologia provenienti da esperienze di successo sia nelle Agenzie sia in Aziende e corporate internazionali, insieme per realizzare un’unica soluzione efficace per tutto il mercato. Con questo obiettivo, Qualifier ha dato vita anche alla prima operazione di mapping sistematico e approfondito dei player di settore: “Vogliamo dare spazio ad ogni realtà, da quelle native digitali a chi oggi sta portando la sua offerta in questa irrinunciabile direzione. C’è una riserva immensa di competenze e soluzioni tutta da esplorare per contribuire alla digitalizzazione del Paese” sottolinea Davide Scodeggio, founder e CEO di Qualifier.

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Il nome dei satelliti dell’ASI lo propongono gli studenti, Parmitano e Cristoforetti approvano

La costellazione satellitare è un programma spaziale europeo di Osservazione e controllo della Terra a bassa quota che secondo le previsioni sarà realizzato in Italia e completato entro cinque anni con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Agenzia Spaziale Italiana attingendo ai fondi del PNRR. ASI: “Occhi in grado di scrutare la terra metro per metro”

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Il nome dei satelliti dell'ASI lo propongono gli studenti, Parmitano e Cristoforetti approvano | Rec News dir. Zaira Bartucca

Oltre mille proposte ricevute e 638 istituti scolastici partecipanti: con questi numeri si è chiuso “Spazio alle idee”, il concorso lanciato dal Dipartimento per la trasformazione digitale con il Ministero dell’Istruzione e l’Agenzia Spaziale Italiana per dare un nome alla futura costellazione satellitare per l’Osservazione della Terra in orbita bassa. Il contest ha coinvolto tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado. A selezionare il nome vincitore sarà ora una commissione esaminatrice composta dagli astronauti italiani dell’Agenzia Spaziale Europea: Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano e Roberto Vittori. Il nome prescelto per la costellazione verrà annunciato prossimamente.

Il Progetto e i satelliti Cosmo Sky Med di prima e seconda generazione

La costellazione satellitare è un programma spaziale europeo di Osservazione e controllo della Terra a bassa quota che secondo le previsioni sarà realizzato in Italia e completato entro cinque anni con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Agenzia Spaziale Italiana attingendo ai fondi del PNRR. Il progetto coinvolgerà anche la Protezione Civile e altre amministrazioni, dicono i promotori “per contrastare il dissesto idrogeologico e gli incendi, tutelare le coste, monitorare le infrastrutture critiche, la qualità dell’aria e le condizioni meteorologiche. Fornirà, infine, dati analitici per lo sviluppo di applicazioni commerciali da parte di startup, piccole e medie imprese e industrie di settore”.

Se si guarda alla Privacy e alle occasioni di controllo che negli ultimi tempi si sono moltiplicate, un po’ meno incoraggiante è la descrizione del progetto che viene fatta sul sito dell’ASI: “COSMO-SkyMed – si legge – è la prima missione di Osservazione della Terra concepita per scopi duali, civili e militari. I suoi satelliti di prima e seconda generazione sono “occhi” in grado di scrutare la Terra dallo spazio metro per metro, di giorno e di notte, con ogni condizione meteo”.

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